POTENZA – “Si arricchisce la flotta del trasporto pubblico locale con l’arrivo di ulteriori 11 nuovi autobus elettrici, un passo fondamentale verso una mobilità più sostenibile e moderna. Tuttavia, dietro il taglio del nastro e i sorrisi di circostanza dell’attuale amministrazione, è doveroso fare chiarezza sulla genesi di questo risultato, per onestà intellettuale e cronaca politica”. A comunicarlo sono i consiglieri comunali di centrodestra.
“L’arrivo di questi mezzi non è frutto di un colpo di genio improvviso o di un’azione recente, ma è il risultato tangibile del lavoro svolto dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Mario Guarente. È a quel ciclo amministrativo che va il ringraziamento per aver avuto la lungimiranza e la capacità tecnica di avviare il complesso recupero dei fondi necessari e, soprattutto, di aver sottoscritto il contratto di acquisto che ha permesso oggi la consegna dei bus. Senza quella programmazione, senza quel “seminato” fatto di ore negli uffici, bandi vinti e procedure burocratiche sbloccate, oggi la città non avrebbe alcun potenziamento del servizio”.
“Se da un lato si accolgono con favore i nuovi mezzi – affermano i rappresentati dell’opposizione in Consiglio comunale – dall’altro non si può non notare un dato politico allarmante: a quasi due anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione, il bilancio delle “nuove” iniziative è prossimo allo zero. Ad oggi, non si vede alcun segnale di una visione autonoma o di nuovi progetti di ampio respiro messi in campo dalla giunta attuale. La strategia sembra essere una sola: raccogliere esclusivamente quanto seminato da chi c’era prima, limitandosi a gestire l’ordinaria amministrazione e a inaugurare opere e servizi programmati anni fa”. I consiglieri fanno poi un appello alla nuova Giunta.
“La città di Potenza non può vivere eternamente di rendita sui successi della passata gestione Guarente. Se è vero che la continuità amministrativa è un valore, è altrettanto vero che dopo due anni i cittadini si aspetterebbero di vedere un’impronta originale, una nuova programmazione, un’idea di città che vada oltre il semplice “accompagnare” alla conclusione i contratti già firmati da altri. Per ora, gli 11 bus elettrici rappresentano l’ennesimo promemoria di quanto fatto in passato. Resta da capire cosa resterà da inaugurare quando la “scorta” di progetti ereditati sarà finita, sensi unici a parte”.
Potenza, arrivano altri 11 bus elettrici: un’eredità della Giunta Guarente

