Non è stato all’altezza delle grandi aspettative il progetto del piano sanitario regionale per la Basilicata. Lo hanno detto i consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Giovanni Vizziello e Angelo Chiorazzo da Potenza. Una pianificazione dalla valenza prettamente accademica hanno sottolineato i consiglieri di opposizione definendola “non è in grado di alleviare la condizione di un malato grave come la sanità lucana”.
Si tratta di un progetto approvato in Giunta e che ha avviato il suo iter istituzionale di spiegazione dei contenuti, ma per Vizziello e Chiorazzo, il testo non contiene nulla di innovativo tanto sul piano organizzativo, quanto su quello dell’offerta di servizi sanitari alla popolazione e soprattutto non risolve nessuna delle gravi criticità che caratterizzano la sanità lucana.
Per i consiglieri di Bcc si sarebbe dovuti ripartire dal riordino dell’assetto organizzativo-strutturale dell’offerta ospedaliera e territoriale previsto della Legge n.2 del 2017, definita la fonte di gran parte dei mali che affliggono oggi il sistema sanitario .
Con una nota stampa è arrivata la replica dell’assessore regionale alle salute Cosimo Latronico che ha spiegato come il Piano sarà oggetto di ulteriore confronto nelle sedi consiliari per essere valutato compiutamente. L’elaborazione dello stesso ha concluso Latronico è stata accompagnata da un confronto articolato, con il coinvolgimento di numerosi soggetti istituzionali e del sistema sanitario e sociale regionale, oltre 200 contributi, che hanno contribuito alla definizione dei contenuti.
