Le nuove disposizioni sui monopattini elettrici entrano in vigore dal 16 maggio con aggiornamenti alla Legge 160/2019 e introducono una serie di obblighi, limiti e sanzioni che regolano in modo più preciso l’utilizzo dei mezzi.
Tra le principali novità è previsto il divieto di utilizzo per i minori di 14 anni. Diventa inoltre obbligatorio per tutti indossare il casco protettivo, senza distinzione di età, insieme alla necessità di stipulare una polizza di responsabilità civile verso terzi.
Un altro elemento introdotto riguarda il contrassegno identificativo, che non sarà legato al mezzo ma al proprietario. Il contrassegno dovrà essere applicato sul parafango posteriore oppure sul telaio, in prossimità della parte anteriore del piantone dello sterzo.
Sul fronte della circolazione, i monopattini potranno essere utilizzati nei centri abitati e solo su strade con limite di velocità pari o inferiore a 50 km/h. Resta vietata la circolazione sui marciapiedi e sulle strade extraurbane, così come la sosta sui marciapiedi.
Le nuove regole stabiliscono anche requisiti tecnici per i veicoli, tra cui una potenza del motore non superiore a 500 W, una velocità massima di 20 km/h su carreggiata e 6 km/h nelle aree pedonali. Il monopattino dovrà inoltre essere dotato di regolatore di velocità, segnalatore acustico, marcatura CE e non potrà avere un sedile.
Le sanzioni previste variano in base alle violazioni. In assenza di assicurazione e contrassegno si applicano multe da 100 a 400 euro. La circolazione vietata comporta sanzioni da 50 a 250 euro, mentre la sosta vietata è punita con importi da 41 a 168 euro. Nei casi più gravi, come veicolo non conforme, le sanzioni vanno da 200 a 800 euro con possibile confisca del mezzo, in particolare se la potenza supera 1 kW.
Le nuove disposizioni introducono quindi un quadro normativo più definito per l’utilizzo dei monopattini, con obblighi specifici, limiti di circolazione e un sistema sanzionatorio articolato.
