“Un miliardo di euro di risorse del petrolio, bruciato”. E’ questa la grave accusa che è arrivata dal capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata casa comune Angelo Chiorazzo che, durante una conferenza stampa convocata a Potenza, ha illustrato come il governo Bardi abbia sprecato le risorse che Eni, Shell e Totali in cinque anni hanno versato alla Regione sotto forma di compensazioni ambientali per l’attività estrattiva svolta sul territorio lucano.
Somme che secondo il consigliere regionale dovevano essere destinate a progetti strutturali di sviluppo e modernizzazione del territorio ma che sono serviti per altro.
Un incontro con i giornalisti scandito dalla produzione di documenti e dalla proiezione di video riferiti alle scorse campagne elettorale in cui gli attuali componenti dell’esecutivo di centro destra promettevano progetti nei fatti mai realizzati, ha spiegato Chiorazzo.
Tra questi, il centro droni di Stigliano mai avviato dal valore di sei milioni di euro per cui era stata firmata anche una concessione per i terreni e che avrebbe garantito 50 assunzioni ed ancora il progetto da 12 milioni di euro per produrre pannelli fotovoltaici e per l’installazione di 70 impianti fotovoltaici in 35 Comuni Lucani nonché i 50 milioni di europer interventi previsti ma neanche programmati. Elencate anche alcune proposte avanzate da Bcc nel corso dell’attuale legislatura.
