Una modifica delle norme sulle concessioni demaniali marittime, provvisorie e stagionali, è stata approvato all’unanimità dal Consiglio regionale di Basilicata durante l’ultima seduta che si è svolta nell’aula Dinardo del palazzo della Giunta.
Le nuove regole consentiranno a strutture ricettive sul mare, Forze dell’Ordine e Forze Armate, Comuni costieri e proprietari privati di richiedere, tramite procedure pubbliche, concessioni temporanee di aree demaniali marittime per finalità turistiche, balneari, sociali o funzionali alle proprie attività. Queste concessioni non rientrano nella proroga nazionale prevista fino al 30 settembre 2027 per altre tipologie di concessioni balneari.
“L’obiettivo – è scritto nella relazione – è allineare la scadenza regionale a quella nazionale, semplificando il quadro normativo; consentire il completamento della pianificazione dei lidi e della mappatura delle aree demaniali, distinguendo tra aree già concesse, concedibili e non concedibili”.
Dal parlamentino lucano è poi stata approvata, ancora all’unanimità, una Pdl per il sostegno e la promozione del Terzo settore. Con la proposta si punta a sostenere gli enti che operano nel sociale definendo le modalità del loro coinvolgimento attivo nell’esercizio delle funzioni regionali di programmazione, indirizzo e coordinamento e nella realizzazione di specifici progetti, di servizio o di intervento, finalizzati a soddisfare bisogni della comunità regionale”.
Ed ancora nell’ambito sanitario, nel dettaglio in quello specifico della riabilitazione, l’assise ha poi votato all’unanimità una Proposta di legge per la ridestinazione delle somme in favore di quelle strutture con budget inferiore per 300 mila euro. L’obiettivo – hanno spiegato dagli scranni di via Anzio – è quello di garantire uniformità di trattamento ai cittadini e prevenire disparità territoriali, senza comportare nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
