Un presidio culturale che in pochi anni è diventato un punto di riferimento irrinunciabile per la città di Potenza e non solo, una biblioteca che ha conquistato la copertina delle riviste di settore grazie ad un modello innovativo di gestione e valorizzazione del patrimonio basato su accessibilità, apprendimento, sostenibilità, sperimentazione di nuovi linguaggi e benessere.
Questo è il Polo bibliotecario di Potenza, che ha aperto le sue porte nel 2020 dall’integrazione funzionale della Biblioteca provinciale e di quella nazionale di Potenza.
Il 2025 ha fatto registrare numeri in crescente aumento su tutti i fronti. Sono 48.779 le persone che hanno frequentato questi spazi nel 2025, circa 7.550 in più rispetto all’anno precedente. Nei 300 giorni di apertura il Polo bibliotecario ha promosso inoltre 398 iniziative culturali che hanno coinvolto 15.700 persone circa.
Altro fiore all’occhiello è stato il FabLab unico laboratorio di modellazione e fabbricazione digitale presente nelle 46 biblioteche statali italiane che ha ospitato 9 corsi pomeridiani gratuiti e aperti a tutti, coinvolgendo 107 partecipanti in 43 incontri dedicati al coding, alla robotica e all’Intelligenza Artificiale.
Sul fronte delle consultazioni è stata continua l’attività di digitalizzazione e, a conferma di uno sguardo all’innovazione, nel 2025 è stato presentato il primo videogioco ambientato in una biblioteca in Italia.
