POTENZA, VENERDÌ 27 FEBBRAIO 2026 (ore 21:00) – E’ ancora in corso il Consiglio comunale monotematico sull’approvazione del Bilancio di previsione illustrato all’Aula dall’assessore al ramo Roberto Falotico. “Al fine di garantire l’equilibrio del bilancio – si legge nella nota di Falotico – il Comune si è visto costretto a prevedere una serie di tagli mirati (per 1,6 milioni di euro) alla spesa prevista per all’esercizio 2026:
– in ambito trasporti e mobilità, -626.600 euro per il trasporto pubblico urbano, -145.000 euro per il trasporto scolastico e -29.000 euro per le spese generali per la mobilità;
– in ambito Istruzione e Servizi Sociali, tagli necessari anche per la gestione dei servizi scolastici integrati (-360.000 euro), degli oneri per la mensa scolastica (-75.000 euro), della spesa per i libri di testo (-30.000 euro) e di altre voci legate al sostegno alle attività educative e al disagio per complessivi 6.500 euro;
– in ambito Ambiente e Territorio, ulteriori contrazioni di spesa sono state previste per la bonifica delle discariche (-190.000 euro), per la disinfestazione (-50.000 euro) e per il randagismo e pronto soccorso veterinario (-20.000 euro);
– infine, si è previsto di incidere anche sulla spesa per la promozione di attività culturali per 33.700 euro, sul vestiario della polizia locale per 40.000 euro, sugli interventi in ambito sportivo per 7.000 euro e per 2.000 euro sulle spese di rappresentanza”.
“In sintesi – afferma Falotico – la manovra di bilancio 2026 punta a compensare l’incremento obbligatorio della quota di ripiano del disavanzo, l’aumento dei costi del personale e l’incremento degli accantonamenti ai fondi obbligatori attraverso una forte contrazione della spesa nei succitati settori”.
L’assessore Falotico ha quindi illustrato attraverso una relazione articolata e particolareggiata il Bilancio di Previsione 2026-2028, un bilancio che prevede il pareggio tra spese ed entrate complessive per una somma pari a 152.712.419,18 euro e un equilibrio di parte corrente che si attesta a 72.590.863,41 euro.
“Per garantire la stabilità finanziaria – ha spiegato Falotico – ci siamo attenuti a una rigorosa gestione del piano di rientro e al mantenimento degli equilibri di cassa e competenza, nonostante il pesante fardello del disavanzo pregresso”.
Si tratta, infatti, di un documento fortemente condizionato dalla Procedura di Riequilibrio Finanziario Pluriennale (PRFP) avviata nel 2022 a causa di un disavanzo accertato di circa 84,9 milioni di euro e che prevede nel triennio 2026 – 2028 quote annuali di ripiano tra 6,6 e 6,8 milioni di euro.
Grazie all’accordo sottoscritto col Governo (c.d. Patto per Potenza), sono stati resi disponibili per il bilancio comunale 29,8 milioni di euro, spalmati sulle annualità che vanno dal 2024 al 2033, che consentiranno un ripiano anticipato del debito, tanto più che il Comune ha già ripianato quote di disavanzo superiori a quelle previste dal Piano di Riequilibrio nelle annualità comprese tra il 2022 e il 2024.
In merito alle previsioni di entrata, formulate sulla base del trend storico e dei vincoli normativi, si evidenzia per:
– le Entrate Tributarie (Titolo I) una sostanziale stabilità rispetto al 2025.
– Per il 2026 l’IMU, l’Addizionale IRPEF e l’Imposta di Soggiorno mantengono le aliquote dell’anno precedente in assenza di nuove deliberazioni.
– i Servizi a Domanda Individuale, essendo l’ente in riequilibrio, è obbligato a garantire una copertura minima del costo dei servizi pari al 36%. Per il 2026 si stima una copertura del 49,58%;
– le Alienazioni, sono previste entrate da alienazioni immobiliari destinate in parte (10%) all’estinzione anticipata dei mutui e in parte al ripiano del disavanzo e al finanziamento di quote capitale di mutui esistenti.
Quanto all’analisi delle Spese, si stima per il 2026 una spesa corrente di complessivi 61.154.199,87 di euro, con un incremento rispetto al 2025 di oltre 2 milioni di euro determinato, essenzialmente, dagli incrementi della spesa del personale per via dei rinnovi contrattuali di cui beneficeranno i 314 dipendenti in servizio al 31 dicembre 2025 e dagli accantonamenti effettuati ai fondi contenzioso, passività potenziali e crediti di dubbia esigibilità (FCDE).
Passando al capitolo investimenti, il Piano Triennale dei Lavori Pubblici prevede un volume di investimenti per 16 milioni nel 2026, con una riduzione a circa 4,1 milioni nel 2028, legata al venir meno delle risorse PNRR.
Nel dettaglio, confrontando i dati previsionali 2026 con quelli del 2025, si registrano significativi incrementi, oltre come già detto della spesa del personale (+1,6 milioni di euro), anche della spesa per servizi e fornitura (+870.000 euro) e della spesa relativa al disavanzo da ripianare (+3,3 milioni di euro).
Diminuisce, invece, di poco meno di 6 milioni di euro la voce relativa al rimborso prestiti, essendo il 2025 l’ultimo anno di ammortamento del prestito obbligazionario sottoscritto dal Comune. Diminuiscono altresì i trasferimenti correnti per 1,1 milioni circa.
Dal lato dell’entrata, si riducono le Entrate Tributarie del Titolo 1 per 326.000 euro mentre crescono i Trasferimenti correnti relativi al Titolo II di 1,57 milioni e le Entrate Extratributarie di 2,28 milioni. In calo di poco più di 4 milioni le entrate da alienazioni destinate al finanziamento delle rate dei prestiti.
Bilancio Comune Potenza: tagli a trasporti, servizi sociali, scuola e mense, sport e cultura
