Sabato 14 febbraio 2026 – Presentazione a Bologna del libro di Antonio candela “Generazione Cerniera”.
L’autore è stato ospite del coordinamento Confcooperative Giovani Imprenditori e Giovani Imprenditori Cooperativi di Confcooperative Emilia Romagna, abbiamo attraversato insieme il senso di Generazione Cerniera.
Abbiamo parlato – afferma Antonio Candela – di lavoro come vocazione e non solo come funzione. Di #cooperazione come scelta culturale prima che organizzativa. Di futuro come spazio da abitare insieme, non da subire.
E la verità – afferma Candela – è che oggi la fragilità, il dubbio, la paura non solo più debolezze da nascondere. Sono i nuovi “superpoteri” dell’uomo. Perchè chi riconosce la propria fragilità diventa più umano. Chi attraversa il dubbio diventa più consapevole. Chi guarda in facia la paura diventa più responsabile

In quella sala – prosege Candela – non c’era un autore che presentava un libro. C’era una generazione che si interrogava.
Portare questa riflessione dentro un contesto così significativo per il movimento cooperativo italiano è un segnale forte: significa che le domande sono vive, che il bisogno di senso è reale, che il “noi” è ancora possibile.
Grazie per l’ascolto autentico. Grazie per le domande scomode. Grazie per l’energia condivisa.
Riparto da #bologna con una convinzione ancora più chiara: non servono eroi invincibili. Servono persone capaci di trasformare la vulnerabilità in responsabilità. Ed è da lì che si ricomincia” conclude Candela che rinrazia Andrea Sangiorgi e Tommaso De Leo per le parole e per l’opportunità; Davide Pieri per l’accoglienza e per avermi fatto sentire come a casa.
