“Restituiamo a Potenza il ruolo che le spetta: un capoluogo moderno, accessibile e vibrante, sostenuto da una visione strategica e da finanziamenti certi. Tali investimenti, nel complesso, rappresentano i pilastri di un’idea di Basilicata che guarda al futuro con ambizione e pragmatismo. Dalla cura dei più fragili alla valorizzazione delle nostre eccellenze architettoniche e paesaggistiche, stiamo mettendo in campo una strategia organica che trasforma le risorse in opportunità concrete di crescita e benessere per tutti i lucani”.
Con queste parole, il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, commenta l’Atto integrativo all’Accordo per la Coesione della Regione Basilicata, siglato ieri a Roma, che comprende 55 progettualità, articolate in 34 interventi strategici e 21 linee di azione, per un importo complessivo pari a 180.095.213,72 euro. Si tratta di risorse del Fondo di Rotazione di cui alla legge n. 183/1987. Al centro dell’agenda figurano le infrastrutture simbolo del capoluogo lucano. Il Presidente conferma lo stanziamento di 6,5 milioni di euro per la ristrutturazione delle scale mobili: un investimento vitale per consentire la riapertura dell’impianto meccanizzato “Prima” e garantire che il sistema di mobilità verticale torni a essere il vero cuore pulsante del collegamento tra centro e periferia. Parallelamente un’attenzione è riservata al patrimonio monumentale con lo stanziamento di 11 milioni di euro per il restauro del Ponte Musmeci. “Proteggiamo la nostra identità – dice Bardi – riportando all’antico splendore un’opera d’arte ingegneristica che tutto il mondo ci invidia”.
Tra gli altri interventi previsti da segnalare il finanziamento delle misure di sostegno per l’accesso ai percorsi di cura per persone con ridotta autonomia (4,1 milioni). Risorse sono attestate anche al completamento adiacenze dell’edificio di proprietà regionale “Villa Nitti” di Maratea (2,5 milioni) e al progetto integrato territoriale “Montagna materana e dolomiti lucane Green Communities” (3,8 milioni).
Un segmento particolare di finanziamenti riguarda la cultura. Il Presidente evidenzia l’impegno sul “Programma regionale per lo spettacolo” con un finanziamento di 9,9 milioni di euro. Altri fondi di settore riguardano la promozione e lo sviluppo del territorio attraverso le arti audiovisive (3,4 milioni), il Piano triennale per le politiche culturali e patrimonio intangibile (13 milioni). “Vogliamo che il territorio sia un polo culturale di riferimento – conclude Bardi – perché investire nella cultura significa generare economia e dare una nuova prospettiva di vita e di svago ai nostri giovani”.
Potenza, dalla Regione i fondi per le scale mobili e il Ponte Musmeci
