“Si può fare” se le istituzioni e chi opera nel settore dell’inclusione agiscono in maniera sinergica per garantire alle persone con disabilità autistica una possibilità di inserimento sociale e lavorativo. Grazie al progetto appunto dal titolo si può fare la società cooperativa Filef, la Regione Basilicata, ilComune di Potenza, la lega delle cooperative e Confartigianato hanno collaborato per sperimentare una prassi di inserimento lavorativo con svariati obiettivi.
Tra questi – hanno spiegato gli organizzatori durante una conferenza stampa che si è svolta nel Palazzo della cultura del capoluogo di regione lucano – gestire un modello di valutazione delle competenze professionali delle persone con autismo, selezionare aziende disponibili per permettere ai partecipanti dei tirocini formativi e realizzare attività di orientamento al lavoro.

