Giovedì 5 febbraio 2026 – E’ morto ieri, 4 febbraio, a Roma il collega Paolo Di Tullio. Aveva 82 anni.
Professionista dal 1986, a lungo all’agenzia Ansa con incarichi di responsabilità fino a raggiungere la qualifica di caporedattore centrale.
Nato il 6 giugno 1943, potentino di adozione, Di Tullio cominciò la sua carriera professionale a Potenza collaborando con i quotidiani Roma e Il Mattino.
Assunto giovanissimo nella sede regionale lucana della Rai, firmò numerosi servizi, soprattutto di politica e di cronaca.
Curò anche alcuni collegamenti radiofonici con “Tutto il calcio minuto per minuto” quando il Potenza, negli anni sessanta e per un quinquennio, partecipò al campionato di serie B.
Lasciò la Rai nel 1980 per dirigere la redazione di Matera del Corriere del Giorno.
Nel 1981 l’approdo all’Ansa per dar forma e guidare la nascente sede regionale per la Basilicata dell’Agenzia, chiamata tra l’altro a raccontare in quella stagione le vicende del dopo terremoto dell’80.
Proprio in quel periodo si distinse per le sue capacità organizzative e professionali che gli valsero il passaggio, nel 1989, alla guida della redazione di Napoli del’Ansa.
Nel 1991 il trasferimento a Roma, alla sede centrale dell’Agenzia, alla guida della redazione Interni dove, con il suo carattere mai saccente ma pacato ed affabile, seppe cunqistare affetto e stima da parte dei colleghi.
Infine il passaggio all’ufficio centrale dove ha concluso la carriera nel 2009.
Di Tullio, Paolone per gli amici, lascia la moglie Filomena e i figli Carlo e Maria Luisa, anche lei giornalista e redattrice dell’Ansa.
Lutto nel giornalismo lucano: è morto, all’età di 82 anni, Paolo Di Tullio
Intensa la sua attività professionale: in Rai, al Corriere del Giorno e all'agenzia Ansa, prima a Potenza, poi a Napoli e successivamente alla sede centrale di Roma

