La Basilicata è terra di estrazioni petrolifere da oltre 35 anni. Nel sottosuolo lucano c’è una imponente presenza di idrocarburi tali da giustificare l’esercizio dal 2001 del più grande giacimento petrolifero su terraferma dell’Europa continentale che si trova in Val d’Agri, nel Comune di Viggiano, gestito principalmente da Eni. A questo si è aggiunto circa dieci anni dopo la realizzazione del centro olio Tempa Rossa, attivo però dal 2020, nel comune di Corleto Perticara un giacimento, all’interno della concessione Gorgoglione che copre un’area di oltre 290 km quadrati e che coinvolge 13 comuni lucani.
Con i proventi delle royalties derivanti dal petrolio nel tempo si sono garantiti molti servizi essenziali per la comunità lucana finanziando in primis la sanità ma anche l’istruzione così altri settori. Dunque una risorsa indispensabile ma che sia avviata all’esaurimento, ciò comporta una attenzione specifica verso strategie no oil. A conferma della necessità di puntare oltre all’estrattivo i dati ci consegnano un calo nel 2025 di produzione di idrocarburi dell’undici per cento e di conseguenza del gettito delle royalties per la Regione e delle quote dirette ai Comuni. Una condizione che ci impone di accelerare le scelte per rendere sempre più produttiva ed efficace la spesa prodotta da queste risorse per i progetti no-oil”, ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo.
I numeri si riferiscono al periodo che va da gennaio a settembre nel 2025, quando, in termini quantitativo si è passati dalle 2,79 milioni tonnellate del 2024 alle 2,48 milioni dello scorso anno.
“Il confronto ai tavoli specifici sempre aperti in regione – ha aggiunto Cupparo – avrà un’ulteriore spinta per affrontare la fase di transizione energetica. Vogliamo realizzare una svolta per perseguire due obiettivi prioritari: la creazione di attività produttive con stabilimenti sul territorio, dando priorità a proposte di investimenti di imprenditori lucani e realizzare nuovi posti lavoro stabili con profili professionali adeguati secondo impegni delle compagnie che non trovano attuazione”, ha concluso il componente dell’esecutivo lucano.

