Martedì 27 gennaio 2026 – C.M.E. Mallano Srl e UILM Basilicata firmano il primo Contratto Integrativo Aziendale: un risultato storico per un’eccellenza lucana dell’energia.
Ne dànotizia in una nota la Uilm.
C.M.E. Mallano Srl, azienda di riferimento nel settore degli impianti elettrici e dei sistemi di Alta, Media e Bassa Tensione, – siafferma in una nota – compie un passo storico sottoscrivendo, insieme alla UILM Basilicata, il primo Contratto Integrativo Aziendale della propria storia.
Un accordo che rafforza ulteriormente il profilo di questa azienda come eccellenza industriale lucana, capace di coniugare alta specializzazione tecnica, innovazione e attenzione concreta alle persone.
L’integrativo nasce dalla volontà condivisa di redistribuire il valore del lavoro prodotto, riconoscendo in modo strutturato l’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno contribuiscono, con competenza e responsabilità, alle attività strategiche dell’azienda: dalla manutenzione e dal collaudo di componenti per impianti elettrici, all’assistenza tecnica sui sistemi elettrici, fino alle attività di ingegneria e consulenza specialistica e al remote assistance tramite tecnologie avanzate di augmented reality, a conferma di una visione aziendale fortemente orientata all’innovazione.
Attività che portano le competenze di C.M.E. Mallano Srl ben oltre i confini regionali e nazionali, valorizzando il capitale umano come elemento centrale della crescita aziendale.
Gli elementi qualificanti dell’accordo
Tra i principali contenuti del Contratto Integrativo Aziendale si segnalano:
buoni pasto da 15 euro e una regolamentazione chiara della reperibilità, con limiti ai turni, tutela dei riposi e indennità economiche migliorative rispetto al CCNL Metalmeccanico;
polizza infortuni aziendale con massimale pari a 100.000 euro, a tutela del lavoratore e dei suoi familiari;
adeguata indennità di trasferta, sia in Italia che all’estero, in considerazione del fatto che una parte significativa delle attività si svolge anche fuori dal territorio nazionale;
indennità di preposto, che riconosce economicamente le funzioni di coordinamento e le responsabilità esercitate sui cantieri.
Premio di Risultato: riconoscimento concreto del valore del lavoro
Cuore dell’accordo è un sistema strutturato e trasparente di Premio di Risultato, articolato su più livelli.
P1 – Premio mensile per il personale operativo
Premio con erogazione mensile, che può raggiungere fino a 3.000 euro annui, con tassazione agevolata, legato alle specificità dell’attività operativa.
P2 – Premio di risultato aziendale annuale
Collegato a indicatori oggettivi e misurabili, il premio P2 può arrivare fino a 2.000 euro ed è erogato in due tranche annuali.
La firma di questo integrativo rappresenta – ffermano i responsabili della Uilm – un primo passo fondamentale e un esempio concreto di relazioni industriali moderne, in cui il confronto serio e responsabile tra azienda e sindacato produce risultati reali per i lavoratori e per la competitività dell’impresa.
Per la UILM Basilicata, l’accordo conferma che la contrattazione integrativa resta lo strumento principale per redistribuire valore, riconoscere professionalità e accompagnare le imprese sane nelle sfide dell’innovazione e della transizione.
Un’intesa che guarda al futuro e ribadisce un principio chiaro: dietro l’affidabilità degli impianti e la continuità del servizio ci sono le persone, vero patrimonio di questa importante realtà industriale lucana.

