In Italia nel 2025 gli incassi degli enti locali garantiti dalle multe stradali sfiorano quota 1,9 miliardi di euro, in calo del -4,4% rispetto al 2024. Ma negli ultimi 5 anni gli italiani, a titolo di sanzioni per violazione al Codice della strada, hanno versato nelle casse dei Comuni un totale di 8,5 miliardi di euro: praticamente 142 euro a cittadino residente, neonati compresi. I dati arrivano dal Codacons, che diffonde i numeri definitivi per il 2025 dichiarati dagli enti locali a titolo di “Proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie”. Per quanto riguarda la Basilicata sono state pagate multe per oltre 11 milioni e 616 mila euro. Di questi 3 milioni e 700 mila nella città di Potenza e 95mila e 600 nella città di Matera.
Il calo delle entrate da contravvenzioni registrato è da attribuire non tanto alle novità introdotte a dicembre 2024 dal nuovo Codice della strada, quanto ai nuovi limiti imposti agli enti locali per l’installazione degli autovelox, in vigore dallo scorso giugno, ma soprattutto è dovuto allo spegnimento di molti apparecchi di rilevazione della velocità in tutta Italia dopo le sentenze della Cassazione che hanno decretato la nullità delle sanzioni elevate da autovelox non omologati, nodo che ancora oggi resta irrisolto.
La riduzione negativa in Basilicata rispetto al 2024 è di quasi un milione di euro (-7,1%), tre punti superiore rispetto alla media nazionale.

