Venerdì 16 gennaio 2026 – “Oggi abbiamo partecipato al tavolo con le parti sociali sulla crisi Stellantis e indotto convocato dall’Assessore Cupparo a seguito del Consiglio regionale del 9 gennaio sullo stesso tema.
In questi giorni si è generata attenzione tanto sul lavoro unitario che abbiamo contribuito a fare quanto sulla riunione di oggi con le parti sociali.
In queste ore abbiamo assistito a dichiarazioni provenienti dalla maggioranza che potrebbero incrinare la faticosa unità raggiunta, ma nell’interesse generale ed interpretando il pensiero dei sindacati, delle lavoratrici e dei lavoratori, vogliamo evitare di cedere alle provocazioni”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali del centrosinistra in Consiglio regionale, Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Marrese, Piero Lacorazza, Viviana Verri, Giovanni Vizziello
“L’apprezzamento generale per questa impostazione – proseguono – assegna un maggior valore al ruolo di opposizione per la quale sarebbe stato (e sarebbe) più semplice, nella complessità della vicenda Stellantis ed indotto, stare sull’Aventino.
La discussione, la storia ed i fatti sono agli atti del Consiglio regionale e della cronaca di questa legislatura e pensiamo che le lucane ed i lucani abbiano maturato una loro autonoma valutazione”.
“Le schermaglie verbali e le accuse fuori luogo non servono a nulla, se non a guadagnare un titolo di giornale. Non aiutano i lavoratori, non rafforzano le imprese, non danno risposte a un territorio che vive una delle più difficili crisi industriali della sua storia recente.
Noi continueremo a fare ciò che abbiamo fatto finora e cioè tenere unita l’attenzione del Consiglio regionale, vigilare sull’attuazione degli impegni assunti e lavorare, dentro le istituzioni e insieme alle parti sociali, perché dalle parole si passi rapidamente ai fatti concreti.
È ciò che – concludono – dobbiamo alle lavoratrici, ai lavoratori di Stellantis e dell’indotto, e a tutta la Basilicata”.
GP

