Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Successo di critica della mostra “Regine e guerriere” di Karmil Cardone
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Cultura ed Eventi > Successo di critica della mostra “Regine e guerriere” di Karmil Cardone
Cultura ed EventiSenza categoria

Successo di critica della mostra “Regine e guerriere” di Karmil Cardone

La mostra nella “Galleria Civica” di Palazzo Loffredo a Potenza si può visitare fino al 26 gennaio

Redazione 14 Gennaio 2026
Condividi
Condividi

Mercoledì 14 gennaio 2025 – Ha riscosso grande successo di pubblico e ha ottenuto numerosi consensi di critica la mostra personale dell’artista visuale, Karmil Cardone dal titolo “Regine e guerriere” (in corso fino al 29 gennaio 2026) che ha avuto come location la “Galleria Civica”, di Palazzo Loffredo, a Potenza.
La sua ricerca artistica, di timbro figurativo-espressivo, si basa sull’uso di nuovi linguaggi estetici e sull’impiego di strumenti e materiali innovativi come: la stampa 3d, la resina e la ceramica liquida. La sua “sperimentazione artistica” (intesa quale “esplorazione creativa” e “indagine estetica”) s’inserisce nel filone della “PopArt”(o “PopularArt”o “ArtePopolare”) in termini di sfida alle Belle Arti, in senso classico.

Questo “culturale creativo” realizza la sua ricerca immaginifica, attraverso: l’uso di colori vivaci; con l’impiego della “serialità espressiva” caratteristica dell’epoca della “riproducibilità tecnica” teorizzata da Walter Benjamin (1892-1940) e con l’utilizzo, d’una sorta, di “causticità espressiva” (che ci fa riflettere sulle contraddizioni della società dei consumi e sull’attuale impiego estetico dei social media).

Con questa mostra Karmil Cardone ha inteso dimostrare che all’artista spetta, oggi, il compito di usare le moderne tecniche pittoriche per ricomporre (intorno agli stati, sempre più diffusi, di disordine e confusione) un senso di bellezza e armonia. La sua rappresenta una rivoluzione epocale (in ambito performativo) anticipata (negli anni ’70-’80 del Novecento) dal critico d’arte, Giulio Carlo Argan (1909-1992) che denunciava (in quel tempo) la morte di un’arte legata a un antico “sistema di tecniche, legate all’attento e personale lavoro artigianale”. E segnalava, per di più, il succedersi (dopo la perdita dell’antica “lavorazione manuale”, a dispetto del nascere d’una nuova “maestria tecnica” e d’una nuova “perizia esecutiva”) di “una ricerca estetica (n.d.r. effettuata) con altri mezzi”.

Fatta questa premessa era indubbio che si trattava, allora, di riappropriarsi di quanto era andato perduto, sul “piano dell’elaborazione fattuale”. E lo storico dell’arte, Filiberto Menna (1926-1989) pensò che non si trattava di riappropriarsi di certo (in quel preciso momento storico) delle forme accademiche della pittura passata, ma che era necessario trovare, invece, dell’altro. E il risultato (adesso) è sotto gli occhi di tutti. Ci sono artisti, come Karmil Cardone, che si muovono, oggi, nell’orbita di sperimentazioni tecniche ed estetiche basate, a loro volta, sull’impiego: di nuovi materiali, di metodologie innovative e di nuovi procedimenti pittorici (non convenzionali).

La rivoluzione odierna è simile a quella che si verificò con i pittori fiamminghi (tra il XV e il XVII secolo) che stravolsero la tecnica e la visione del mondo, introducendo (all’epoca): la pittura ad olio; una maggiore attenzione verso la percezione visibile del quotidiano; un nuovo modo di percepire lo spazio (in maniera intuitiva e attraverso la cosiddetta “prospettiva empirica”) e offrendo alla pittura un forte senso spirituale e realistico. In questa maniera i pittori fiamminghi (passando dalla pittura a tempera, a quella ad olio) hanno influenzato tutta l’arte europea di quel periodo e hanno anticipato gli elementi tipici del Rinascimento (specie quello italiano).

Se riflettiamo bene è proprio quello che si sta verificando, adesso, con l’introduzione delle nuove tecnologie che stanno rivoluzionando (come dimostra il lavoro di Karmil Cardone): l’arte e la società cambiando, in maniera radicale, la produzione e la fruizione artistica. In particolare, la stampa 3d ha sostituito (nel caso del nostro autore) i pennelli e le spatole (che comunque permangono nel ritocco finale). In generale, i colori che si stanno facendo, oggi, strada sono una miriade. Non solo: tempere, olii, acrilici ed altri materiali cromatici (fosforescenti; fluorescenti e iridescenti, di nuovissima generazione) ma anche resina e ceramica liquida, come nel caso di questo artista (attento alla sperimentazione fantastica e alle avanguardie creative).

Del lavoro di Karmil Cardone si sono interessati tra gli altri, oltre a Vittorio Sgarbi, anche: lo storico dell’arte, Achille Bonito Oliva; gli artisti Michelangelo Pistoletto e Achille Pace; e i critici d’arte, Enzo Battarra; Tonino Sicoli; Lorenzo Benedetti; Lorenzo Madaro; Simona Caramia; Manuela Valentini e Fiorella Fiore.

Karmil Cardone si è laureato in “Storia dell’Arte e dello Spettacolo”alla “Sapienza” di Roma e ha un vasto curriculum artistico alle spalle: “Biennale di Venezia – Padiglione Italia – Basilicata”; XV^ “Biennale de la Méditerranée” di Salonicco, in Grecia; “Word Event Young Artist” di Nottingham, in Inghilterra; IX^ “Edizione del Premio Celeste” di Roma; “New Future” di Bologna; “Mediterranea – 16ª “Biennale dei Giovani Artisti” di Ancona; “Borders & Disorders” di Venezia; “Studio 73 Art Gallery” di Brixton, a Londra; “Tesori contemporanei sul 40° parallelo nord” di Yerevan, in Armenia; etc.).

La mostra potentina, a cura dell’”Associazione Sefora Cardone ETS”ha avuto il patrocinio del Comune di Potenza.

Potrebbe interessarti anche:

Festival Sanremo: scarica la scaletta completa della prima serata (24/02)

Rionero in Vulture, il 26 e 27 febbraio il Villaggio Olimpico Scolastico

Presentato a Potenza il progetto Uil “EssereInsicuri”

Presentato al Ministero il  programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026

Basilicata a Sanremo tra conferme, debutti e grandi assenze

Redazione 14 Gennaio 2026 14 Gennaio 2026
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Melfi: in arrivo un nuovo impianto produttivo che garantirà 40 assunzioni
Successivo Prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Festival Sanremo: scarica la scaletta completa della prima serata (24/02)
Basilicata: giustizia amministrativa, sugli appalti definizione in meno di tre mesi
Rionero in Vulture, il 26 e 27 febbraio il Villaggio Olimpico Scolastico
48enne del Vulture Melfese arrestato dai Carabinieri per minacce ed aggressioni all’ex convivente
Rave Party nell’ex polveriera di Padula. I Carabinieri di Viggiano intercettano decine di persone, due denunciate, sequestrati stupefacenti
Presentato a Potenza il progetto Uil “EssereInsicuri”
Nel Consiglio comunale di Potenza nasce l’intergruppo civico formato da Area Civica e Insieme per Potenza 
Firmato definitivamente il CCNL Regione ed enti locali  2022–2024: un risultato importante per le lavoratrici e lavoratori della Basilicata
Presentato al Ministero il  programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
Cure domiciliari in Basilicata. I Giudici d’Appello confermano la sentenza del Tribunale di Potenza che aveva dato ragione alla Cooperativa Auxilium
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?