Analisti e specialisti nella progettazione di applicazioni, ingegneri, tecnici sanitari o della gestione dei processi produttivi e ancora rifinitori edili, meccanici, manutentori, fabbri e costruttori di utensili. Sono questi i profili irreperibili in Basilicata, specialisti intellettuali, scientifici o tecnici dei quali il settore produttivo lucano ha un’alta richiesta ma che non sono disponibili sul mercato.
E’ questo il dato che ci viene consegnato dal primo borsino 2026 delle professioni del sistema informativo excelsior di Unioncamere, numeri che raccontano un aumento delle assunzioni previsto per il primo trimestre del 2026 in Basilicata con il 46,1 per cento pari a circa 3.870 unità.
Per venire incontro alla domanda delle aziende e per adeguare la formazione dei giovani alle nuove occupazioni la Giunta regionale lucana ha approvato il “piano territoriale triennale per l’istruzione tecnologica superiore (Its), per l’offerta formativa dell’istruzione e formazione professionale e per l’istruzione e formazione tecnica superiore nel triennio 2026/2029. Secondo l’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo “la Regione ritiene strategico promuovere, sviluppare e consolidare sul proprio territorio il sistema degli Its Academy con percorsi di formazione tecnologica superiore che rendano fortemente attrattivo e competitivo il sistema, agendo sul miglioramento costante dei processi di funzionamento e puntando alla realizzazione di esiti occupazionali che dimostrino la convenienza di tale sistema per la formazione dei giovani e per le esigenze delle imprese.
In questo scenario, secondo il rapporto Excelsior sui fabbisogni occupazionali, nel quinquennio 2025-2029 per la Regione Basilicata si prevedono oltre 22mila occupati nel quinquennio con un elevato fabbisogno di persone con un titolo in ambito Stem del 25%. Per ampliare la gamma delle opportunità formative nei settori a maggiore rilevanza tecnologica, ha aggiunto Cupparo, la Regione riconferma l’importanza degli Its Academy nell’ambito delle aree tecnologiche dell’”Energia”, della “Meccatronica”, dell’”Agroalimentare” e del “Turismo” prevedendo l’attivazione di due percorsi di Its. Quello dell’area “Tecnologia dell’informazione, della comunicazione e dei dati” e quello “Chimica e nuove tecnologie della vita”.

