Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Crisi industriale in Basilicata, sindacati in presidio davanti alla Regione: serve una nuova strategia industriale per il lavoro
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Economia > Crisi industriale in Basilicata, sindacati in presidio davanti alla Regione: serve una nuova strategia industriale per il lavoro
EconomiaLavoro

Crisi industriale in Basilicata, sindacati in presidio davanti alla Regione: serve una nuova strategia industriale per il lavoro

Analisi dei segretari generali regionali di Cgil, Cisl, Uil Mega, Cavallo, Tortorelli

Redazione 10 Gennaio 2026
Condividi
Condividi

Sabato 10 gennaio 2025 – CGIL, CISL e UIL, insieme alle categorie dei comparti interessati, hanno partecipato ed assistito, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in presidio sotto la Regione Basilicata, ai lavori del Consiglio Regionale straordinario della Basilicata, convocati con all’ordine del giorno la crisi industriale, dal settore Stellantis al mobile imbottito, passando per la vertenza Smart Paper.

La discussione ha portato il Consiglio regionale a delineare una nuova strategia finalizzata alla tutela dell’occupazione e delle prospettive economiche della Basilicata.

Le priorità – sostengono in una nota i segretari generali regionali Fernando Mega, Vincenzo Cavallo e Vincenzo Tortorelli – restano le gravi crisi che stanno colpendo lavoratrici e lavoratori dell’indotto Stellantis – Brose, PMC, Tiberina, ITS e le aziende della logistica – che rischiano di pagare il prezzo più alto della transizione industriale.

CGIL, CISL e UIL chiedono l’apertura immediata di un confronto, ripartendo dal Tavolo Automotive già insediato, e sollecitano politiche industriali concrete, meno retorica e più responsabilità.
Il lavoro deve tornare ad essere fattore strategico, garantendo un sistema integrato capace di rendere competitivo un territorio che ha bisogno di investimenti urgenti sul costo dell’energia, sulle infrastrutture e sulla riqualificazione delle aree industriali, oggi sempre più degradate. È necessario cambiare passo e ridefinire la visione di sviluppo della nostra Regione.

Per CGIL, CISL e UIL è centrale anche il metodo con cui la politica regionale affronta queste emergenze. Serve un cambiamento radicale, a partire dalla costruzione condivisa di un “Patto per il lavoro e le prospettive dell’area industriale di Melfi”, che dia continuità alle iniziative già avviate e le rafforzi con scelte strutturate e di lungo periodo.

In questo quadro, CGIL, CISL e UIL chiedono un impegno diretto e concreto del Presidente della Regione, Vito Bardi, affinché vengano messe in campo azioni straordinarie e condivise, costruite in sinergia con l’intero Consiglio regionale, sia di maggioranza che di opposizione. La gravità della crisi industriale e occupazionale impone uno sforzo collettivo: da questa crisi nessuno si salva da solo. È necessario superare divisioni e logiche di parte e assumere una responsabilità comune per la tutela del lavoro, la difesa del tessuto produttivo e il futuro economico della Basilicata.

Intanto, è arrivata la convocazione ufficiale del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha fissato per venerdì 30 gennaio, alle ore 10, a Palazzo Piacentini, il tavolo nazionale sull’automotive. CGIL, CISL e UIL Basilicata, insieme alle categorie, ritengono fondamentale questo confronto per fare chiarezza sul ruolo dell’Italia nelle misure di politica industriale necessarie per i prossimi anni.

Infine, per il settore del mobile imbottito, CGIL, CISL e UIL ribadiscono la necessità di riconvocare il tavolo dedicato, rivedere il modello di distretto e avviare un confronto interregionale capace di rilanciare un comparto strategico per l’occupazione e per l’economia della Basilicata.

Potrebbe interessarti anche:

Potenza: Smartp@per non c’è pace per i lavoratori, iniziato sciopero ad oltranza

Potenza: Smartp@per non c’è pace per i lavoratori, da domani sciopero ad oltranza

Potenza, caro benzina: la rabbia dei cittadini

APT Basilicata, forte apprezzamento della UIL per il lavoro che si sta portando avanti

Potenza: 130 lavoratori del Tpl a rischio licenziamento

Redazione 10 Gennaio 2026 10 Gennaio 2026
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Potenza. Dopo la caduta di pezzi della chiave di volta della struttura, chiusura urgente del ponte di via Grippo
Successivo Al via le visite senologiche previste dal protocollo tra Irccs Crob e Consigliere di Parità
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Potenza, villa confiscata al boss della mafia diventa la Casa “Cento Passi”
Potenza: Smartp@per non c’è pace per i lavoratori, iniziato sciopero ad oltranza
Potenza: Smartp@per non c’è pace per i lavoratori, da domani sciopero ad oltranza
Matera, crolla un edificio: Vigili del fuoco impegnati nella ricerca di persone
Genzano di Lucania: vincita milionaria al Lotto
L’IA entra in classe: a Potenza l’evento gratuito “Il Richiamo di Orfeo” per i docenti del futuro
Potenza, caro benzina: la rabbia dei cittadini
Basilicata, assessore Mongiello: “Via libera al Bando non metanizzati”
Per la Basilicata 4 milioni di euro per ridurre le liste d’attesa
Matera, rafforzata l’attività di prevenzione e controllo della Polizia di Stato
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?