La proprietà che vanta la legittimità del proprio operato, i lavoratori attraverso le rappresentanze sindacali che d’inverso chiedono adeguamento contrattuale e rimodulazione dell’orario lavorativo, in tutto ciò uno stato di agitazione intermittente che è stato nuovamente sospeso all’esito del tavolo in prefettura convocato per provare a trovare una soluzione alla vertenza dei dipendenti di Universo salute, la struttura sanitaria e assistenziale convenzionata con il sistema sanitario che offre servizi e cure riabilitative, di accoglienza per disabili, anziani non autosufficienti e cure palliative.
Sono circa 250 i dipendenti coinvolti tra operatori socio-sanitari, infermieri, fisioterapisti, educatori, psicologi e amministrativi. Da settimane i sindacati si sono mobilitati contro ciò che ritenevano “gravi e reiterate mancanze relative all’adeguamento dello stipendio, al pieno riconoscimento del premio di produttività, l’applicazione del giusto contratto Aris-Aiop-Case di Cura e sulla rimodulazione dell’orario di lavoro.
All’esito della riunione alla presenza del vice prefetto Gerardo Quaranta le parti si son aggiornate ad un ulteriore incontro nella sede potentina dell’azienda nel tentativo, questa volta si spera definitivo, di scrivere la parola fine a questa vertenza.

