Martedì 6 gennaio 2026 – La situazione nella zona industriale di Melfi è sempre più critica. La International Trading & Service ha avviato la procedura di licenziamento collettivo ai sensi degli articoli 4 e 24 della Legge 223/1991, mettendo a serio rischio il posto di lavoro di tutti gli 87 dipendenti attualmente impiegati.
Un quadro allarmante che conferma il progressivo indebolimento del comparto logistico e, più in generale, dell’indotto industriale dell’area di Melfi, già fortemente colpita dalla crisi del settore Automotive.
Le richieste del Segretario del Comparto Logistica FAST Fismic Confsal, Massimo Coviello
Avvio immediato della consultazione sindacale e sospensione della procedura di licenziamento collettivo, al fine di evitare danni irreparabili ai lavoratori e alle loro famiglie.
Attivazione urgente di politiche attive del lavoro, indispensabili per la riqualificazione professionale dei lavoratori coinvolti, rendendoli competitivi rispetto a nuove sfide industriali.
Definizione di piani strutturati di riqualificazione e riconversione industriale, fondamentali per sostenere le aziende nel superamento delle attuali difficoltà e per favorire una ripresa produttiva anche in settori alternativi all’Automotive.
È necessario un intervento immediato e coordinato delle Istituzioni a tutti i livelli, territoriali, regionali e nazionali:
La Regione Basilicata deve intervenire con urgenza per sospendere la procedura di licenziamento e attivare politiche attive per il lavoro, come già più volte richiesto per la zona industriale di Melfi.
Il Ministero del Lavoro è chiamato a garantire il necessario supporto, anche in termini di risorse economiche, per favorire la riqualificazione e la riconversione industriale delle aziende dell’area, intervenendo su costi energetici e pressione fiscale per tutte le imprese operanti nelle Aree di Crisi Industriale Complessa.
Come FAST Fismic Confsal, continueremo a lavorare con determinazione per tutelare i diritti dei lavoratori e delle loro famiglie, promuovendo soluzioni concrete e contribuendo a individuare percorsi utili per uscire dalla profonda crisi industriale che sta colpendo il settore Automotive e il suo indotto.
Foto di copertina: zona industriale San Nicola di Melfi

