Martedì 6 gennaio 2025 – Le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, insieme alle rispettive categorie FILLEA, FILCA e FENEAL, esprimono forte attenzione e preoccupazione per la situazione del settore del mobile imbottito del Materano, comparto strategico per il sistema manifatturiero della Basilicata.
Su sollecitazione unitaria di CGIL, CISL e UIL, insieme a FILLEA, FILCA e FENEAL e all’associazione delle imprese del comparto, si è tenuto in Regione Basilicata il tavolo istituzionale convocato dall’assessore Francesco Cupparo, per affrontare le criticità del settore e le gravi ricadute occupazionali che stanno interessando lavoratrici e lavoratori.
Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di ricercare soluzioni concrete e strutturali per il rilancio del settore, mettendo al centro la salvaguardia delle competenze professionali e la tutela dei livelli occupazionali. Competenze che rappresentano un patrimonio industriale da non disperdere e che vanno sostenute attraverso adeguate politiche industriali e del lavoro.
CGIL, CISL e UIL, insieme a FILLEA, FILCA e FENEAL, hanno sottolineato l’importanza dell’istituzione dell’Area di Crisi Complessa, quale strumento fondamentale per attivare misure straordinarie e ordinarie in grado di rafforzare il comparto, accompagnare i processi di riconversione e innovazione industriale e garantire la continuità occupazionale.
Contestualmente, è stata ribadita la necessità di lavorare al rilancio di un distretto interregionale del mobile imbottito, capace di valorizzare l’area distrettuale della Murgia materana come leva strategica per rafforzare la centralità del settore e la sua competitività sui mercati nazionali e internazionali.
CGIL, CISL e UIL, insieme alle categorie FILLEA, FILCA e FENEAL, ritengono indispensabile mantenere aperto un tavolo di confronto permanente con la Regione, le imprese e tutte le parti coinvolte, affinché alle dichiarazioni di intenti seguano atti concreti e risorse adeguate, a tutela dell’occupazione e del futuro industriale del territorio.

