Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Olivolì Olivolà”: la raccolta delle olive a Venosa come esperienza educativa e inclusiva per gli ospiti dei Padri Trinitari
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Attualità > Olivolì Olivolà”: la raccolta delle olive a Venosa come esperienza educativa e inclusiva per gli ospiti dei Padri Trinitari
AttualitàCultura ed Eventi

Olivolì Olivolà”: la raccolta delle olive a Venosa come esperienza educativa e inclusiva per gli ospiti dei Padri Trinitari

Redazione 20 Novembre 2025
Condividi
Condividi

VENOSA – La raccolta delle olive non è solo un’attività agricola legata alla tradizione mediterranea: è un’esperienza di vita e di socializzazione, che da secoli unisce generazioni e comunità. Proprio per questo, gli ospiti di Venosa dei Centri di Riabilitazione “Ada Ceschin Pilone” dei Padri Trinitari hanno avuto l’opportunità di riscoprire questa antica pratica in prima persona, partecipando al progetto “Olivolì Olivolà” del modulo “Autismo”. L’iniziativa rientra nei progetti educativi e riabilitativi promossi dai Centri di Venosa e Bernalda, che da tempo investono anche nell’importanza del contatto con l’ambiente naturale come strumento di crescita personale, benessere psicofisico e inclusione sociale. Un valore ancora più significativo, in questo caso, per un progetto rivolto alle persone affette da disturbi dello spettro autistico, per le quali attività strutturate, sensoriali e condivise risultano particolarmente benefiche. “I nostri ospiti – ha sottolineato il direttore dei Centri di riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, Vito Campanale – hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta delle olive, vivendo momenti di apprendimento concreto, attraverso i semplici gesti della tradizione contadina. Il progetto è importante per diversi fattori: da una parte si sviluppano le abilità pratiche e sensoriali, la coordinazione motoria e l’autonomia, dall’altra si favorisce l’inclusione e si rafforza il senso di appartenenza ad un gruppo. Tutto questo, promuovendo il contatto diretto e rispettoso della natura e trasmettendo competenze legate alla tradizione del mondo agricolo”. Progetti come quello di “Olivolì Olivolà” sono possibili grazie alla presenza nei Centri dei Padri Trinitari di aree all’aperto e laboratori dedicati, spazi protetti e strutturati in cui gli ospiti possono sperimentare attività diversificate in totale sicurezza. Fondamentale, come sempre, è il ruolo degli operatori: professionisti che con dedizione, competenza e sensibilità affiancano ogni partecipante. “Riteniamo fondamentale – ha concluso Campanale – impegnarci nella promozione di percorsi inclusivi, capaci di mettere al centro la persona e le sue potenzialità”.

Potrebbe interessarti anche:

Potenza, la denuncia del Consigliere comunale bloccato a Dubai: “Italiani lasciati soli”

Residenze Musicali, talenti lucani da Mogol: un’occasione d’oro per 30 giovani. Il bando

Bardi ricorda la tragedia ferroviaria di Balvano

Bochicchio (Avs-Psi-LBp): “La Basilicata sia laboratorio di pace”

CRPO Basilicata, al via la Winter School Festival opportunità

Redazione 20 Novembre 2025 20 Novembre 2025
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Grégoire Poupard nuovo Amministratore Delegato di TotalEnergies EP Italia
Successivo Potenza: maggiori risorse per il welfare, la Spi Cgil in piazza
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Basilicata: bilancio dei primi 300 giorni di Salvia alla guida del Coni
Potenza, la denuncia del Consigliere comunale bloccato a Dubai: “Italiani lasciati soli”
Il Quirinale riconosce l’impegno ultra decennale dell’Associazione Lucana Autismo
Cifarelli lascia il PD: “Una scelta difficile, ma necessaria”
Evento inaugurale “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”: vertice in Prefettura
L’APT Basilicata all’ITB di Berlino 2026
Balvano: 3 marzo giorno del ricordo della più grave tragedia ferroviaria italiana
Matera, la GdF sequestra un edificio di 12 piani realizzato abusivamente
Residenze Musicali, talenti lucani da Mogol: un’occasione d’oro per 30 giovani. Il bando
Potenza, la GdF sequestra numerose dosi di droga: segnalati 15 assuntori
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?