Il monumento dei caduti è un luogo dall’importante valore simbolico inserito nella cornice verde del più grande parco cittadino del centro storico di Potenza. Negli anni quest’opera ha ospitato cerimonie formali in occasione delle più importanti ricorrenze della Repubblica, riuscendo a coniugare passato e presente commemorando le vittime della Prima Guerra Mondiale.
Fu inaugurato il 30 agosto del 1925 e a cento anni di distanza l’opera sarà sottoposta a dei lavori di restauro.
La data di inizio dei lavori di costruzione di queste stele e delle sculture bronzee risale al 10 aprile 1919, quando il Consiglio comunale deliberò di onorare i cittadini di Potenza caduti durante la Grande Guerra, stanziando una somma di 3.000 lire. Dopo 4 anni di lavori di un’apposita Commissione si giunse a indire un concorso per la realizzazione dell’opera. “Sarà composto da due parti, una base su cui dovranno essere riportati i nomi di 93 caduti, ed una figura o un gruppo allegorico in bronzo”, recitava il Bando. Fu scelto come sito per la sua collocazione piazza 18 agosto, oggi piazza Vittorio Emanuele II. Significativo vedere come il popolo partecipò attivamente, promuovendo raccolte fondi, attraverso serate di beneficenza al teatro Stabile, alle quali vanno sommati anche i circa 69 dollari da potentini emigrati a Denver e i 1076 dollari da quelli trasferitisi a New York.