Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Automotive, la crisi del settore non la paghino i lavoratori
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Economia > Automotive, la crisi del settore non la paghino i lavoratori
EconomiaLavoroSenza categoria

Automotive, la crisi del settore non la paghino i lavoratori

Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr sollecitano riforma degli ammortizzatori sociali e sostegno al reddito

Redazione Web 13 Marzo 2025
Condividi
Condividi

Giovedì 13 marzo 2025 – A causa della crisi del settore automotive e del bassissimo livello di vetture prodotte nelle fabbriche italiane, i lavoratori di Stellantis e ancor di più delle imprese dell’indotto stanno pagando un prezzo altissimo.
Lo denunciano in una nota congiunta Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr.
Per questo motivo al tavolo automotive, che si terrà venerdì 14 marzo al Mimit, chiederemo non solo di definire un piano di rilancio del settore, ma anche di varare una riforma strutturale degli ammortizzatori sociali.
Occorre ripristinare il fondo automotive nella sua interezza per supportare l’intero settore,
completare il lancio di modelli ibridi in tutti gli stabilimenti Stellantis, chiarire il futuro di
Termoli e delle altre fabbriche della meccanica, nonché modificare il sistema di ammortizzatori
sociali, per apprestare strumenti che tutelino l’occupazione e pesino meno su lavoratori e
imprese.
Chiediamo di avviare un confronto con Governo, Regioni, Stellantis e imprese dell’indotto – sollecitano i responsabili sindacali – per sostenere il reddito dei lavoratori e al contempo avviare piani di riqualificazione professionale.
Un precedente utile è rappresentato dall’intesa siglata con la Regione Piemonte, che ha
previsto un’integrazione per i lavoratori connessa però all’effettivo svolgimento di percorsi di
formazione.
In questa fase di transizione anche l’UE – si sostiene nella nota – non dà la risposte attese e per contrastare il rischio deindustrializzazione oltre a risorse e investimenti pubblici e privati, c’è bisogno anche di nuovi ammortizzatori sociali adeguati nella durata che tutelino l’occupazione e vincolino le aziende al loro utilizzo anche attraverso una rimodulazione degli oneri. Le criticità per quanto riguarda l’automotive sono le medesime per il trasporto pesante e quindi, per quanto riguarda il nostro Paese, Iveco.
Chiederemo – conclude la nota – una azione congiunta a Governo, Regioni, Stellantis e imprese dell’indotto, per superare le attuali criticità e costruire un sistema di ammortizzatori sociali più equo, efficace e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze di imprese e lavoratori, oggi costretti a vivere spesso con poco più di mille euro al mese.

Potrebbe interessarti anche:

Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori

Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione

Basilicata: un milione di euro per sostenere la qualità delle produzioni lucane

A Potenza il “Welcome Day” dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata

Potenza: Smartp@per non c’è pace per i lavoratori, iniziato sciopero ad oltranza

Redazione Web 13 Marzo 2025 13 Marzo 2025
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente A Melfi riunione del direttivo Fim Cisl dell’indotto in vista del tavolo nazionale sull’automotive di venerdì 14 marzo
Successivo Studentessa del Liceo Classico ‘’Isabella Morra’’ di Senise finalista ai Campionati Nazionali di Italiano
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Basilicata: “bruciato” un mld di euro del petrolio, la denuncia di Bcc
Potenza: prevenzione per i bimbi con “Il dentista nelle scuole”
Genzano di Lucania: spara all’ex moglie e scappa, arrestato un 46enne
Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori
Basilicata: contributo di 24 mln di euro per i non metanizzati
Basilicata: la denuncia di irregolarità sul bando per servizi residenziali psichiatrici
Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione
Referendum: scalpore per l’appello al voto “clientelare” del deputato di FdI, Aldo Mattia
Melfi: arrestato un uomo con droga e una pistola dalla matricola abrasa
Potenza: docenti a “lezione” di AI con “Il Richiamo di Orfeo”
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?