Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Il reparto di ortopedia dell’ospedale di Villa d’Agri chiuso da settimane
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Senza categoria > Il reparto di ortopedia dell’ospedale di Villa d’Agri chiuso da settimane
Senza categoria

Il reparto di ortopedia dell’ospedale di Villa d’Agri chiuso da settimane

La denuncia di Alessia Araneo, Consigliera regionale M5s Basilicata, e Alessio Giordano, Consigliere comunale di Paterno

Redazione Web 17 Ottobre 2024
Condividi
Condividi

Giovedì 17 ottobre 2024 – “Da settimane, ormai, abbiamo appreso che il reparto di ortopedia dell’ospedale di Villa d’Agri è privo di medici”.

Lo denunciano con una nota Alessia Araneo, Consigliera regionale M5s Basilicata, e
Alessio Giordano, consigliere comunale Paterno.

“A testimonianza dell’ormai strutturale carenza di personale, – affermano – vale la pena raccontare che il reparto di ortopedia dell’ospedale di Villa d’Agri, al momento, è privo di medici a causa della più che legittima maternità della dottoressa che lo reggeva: questo vuol dire che il servizio sanitario regionale è talmente tanto debole e precario che anche una sola assenza paralizza il sistema intero. Nessun medico (come nessun infermiere) sembra potersi permettere un giorno di ferie, di malattia o di maternità, senza mandare in tilt il sistema.

Con particolare riferimento alle unità di ortopedia la fotografia odierna è la seguente: nell’ ospedale di Villa d’Agri non esiste attualmente un medico ortopedico; sui quattro presidi ospedalieri che fanno capo all’AOR San Carlo, c’è un solo ortopedico reperibile.
Tradotto questo vuol dire che se dovesse occorrere un incidente a Lagonegro e il medico reperibile si dovesse trovare a Melfi,  il paziente sventurato dovrà essere trasferito a Melfi (e pare che un episodio simile sia già successo con incidente a Lagonegro, trasporto a Potenza e approdo finale a Melfi, la via crucis dei pazienti lucani).

Al di là dei comunicati dell’assessore Latronico, – proseguono Araneo e Giordano – la verità dei fatti  è che la sanità lucana non solo ha le ossa rotte, ma pare respingere pure chi vorrebbe ripararle, si veda il caso del direttore dell’ortopedia e traumatologia di Melfi.

In definitiva, l’ospedale di Melfi rischia di perdere il direttore di ortopedia, il reparto di ortopedia di Villa d’Agri è “sospeso” per assenza di ortopedici e su tutti e quattro i presidi facenti capo all’AOR San Carlo c’è un solo ortopedico reperibile.

A questa drammatica fotografia si aggiungono, tuttavia, due elementi particolari: il primo è che, pur non essendoci ortopedici che possano coprire turni in reparto, si assumono medici in regime di lavoro autonomo (vale a dire, se c’è un’emergenza manca l’ortopedico, mentre gli interventi in elezione sono assicurati).
Il secondo elemento “caratteristico” è che parrebbe che per l’ospedale di Villa d’Agri sia stato bandito un concorso per l’incarico di primario del reparto di ortopedia. Ora, probabilmente esistono ragioni che sfuggono a chi scrive, ma se non ci sono ortopedici, come si può bandire un concorso per primari? Il primario di Villa d’Agri dirigerà sé stesso?

Certi del fatto che sicuramente esisteranno ragioni gestionali solidissime, è il momento – concludono Araneo e Giordano -che qualcuno si assuma la responsabilità di quanto sta accadendo con evidenza clamorosa. L’assessore Latronico deve riferire in Consiglio e raccontare a tutta la comunità lucana cosa sta succedendo: perché i reparti chiudono e perché i medici pure interessati a rimanere vanno via.

Non staremo a guardare mentre la sanità pubblica precipita, malgrado gli encomiabili sforzi di tutto il personale sanitario.

Potrebbe interessarti anche:

A Potenza il “Welcome Day” dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata

Basilicata, assessore Mongiello: “Via libera al Bando non metanizzati”

Il Quirinale riconosce l’impegno ultra decennale dell’Associazione Lucana Autismo

Una giornata nel ricordo Marisol Lavanga presente, come non mai, tra quanti l’hanno conosciuta

Bilancio Comune Potenza: tagli a trasporti, servizi sociali, scuola e mense, sport e cultura

Redazione Web 17 Ottobre 2024 17 Ottobre 2024
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente All’Istituto Comprensivo “Pascoli” di Matera celebrata la Giornata Internazionale dell’Alimentazione
Successivo “Tito Palcoscenico Aperto”, rassegna teatrale d’autunno
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Policoro: preziosa scoperta archeologica, alla luce il teatro di Herakleia
Blitz della GdF nel Potentino: scovati 8 lavoratori “in nero” e diverse violazioni fiscali
Vulture Città Italiana del Vino, inaugurazione il 1° maggio
Vulture-Melfese e Alto Bradano: impennata di furti in aziende agricole
Potenza, cresce l’attesa per la Finale di Coppa Italia
Potenza: a Parco Aurora arrestati due uomini trovati con crack, cocaina e marijuana
Stellantis: da giugno a Melfi in produzione la nuova DS7
Smartp@per: lavoratori al sesto giorno di presidio davanti la Regione
Potenza Calcio, la Finale di Coppa Italia vetrina anche per la Basilicata Turistica dell’APT
Matera, torta di compleanno con svastica e simbolo delle SS: scoppia la polemica social
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?