Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Ex Ilva. Passa a Potenza il processo dopo l’annullamento della sentenza di primo grado
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Senza categoria > Ex Ilva. Passa a Potenza il processo dopo l’annullamento della sentenza di primo grado
Senza categoria

Ex Ilva. Passa a Potenza il processo dopo l’annullamento della sentenza di primo grado

In primo grado furono 26 le condanne nei confronti di dirigenti della fabbrica, manager e politici, per circa 270 anni di carcere

Redazione Web 13 Settembre 2024
Condividi
Condividi

Venerdì 13 settembre 2024 –La sezione distaccata di Taranto della Corte d’Assise d’Appello di Lecce ha annullato la sentenza di primo grado del processo Ambiente Svenduto a carico di 37 imputati e tre società per il presunto disastro ambientale causato dall’ex Ilva negli anni di gestione dei Riva.

E’ stata accolta la richiesta dei difensori di spostare il procedimento a Potenza in quanto i giudici tarantini, togati e popolari, che hanno emesso la sentenza di primo grado, sarebbero a loro volta da considerare ‘parti offese’ del disastro ambientale.
La Corte ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura di Potenza per gli adempimenti di competenza.

 In primo grado furono 26 le condanne nei confronti di dirigenti della fabbrica, manager e politici, per circa 270 anni di carcere. La Corte d’Assise stabilì sia la confisca degli impianti dell’area a caldo che la confisca per equivalente dell’illecito profitto nei confronti delle tre società Ilva spa, Riva fire e Riva forni elettrici, per una somma di 2,1 miliardi.


La Corte d’assise d’appello presieduta dal giudice Antonio Del Coco (affiancato dal giudice Ugo Bassi e dalla giuria popolare) ha letto solo il dispositivo dell’ordinanza, mentre le motivazioni saranno depositate entro 15 giorni. 

 Il deputato di Avs Angelo Bonelli di dice “esterrefatto”.  “L’inquinamento è stata un’invenzione? Morti e malattie non hanno responsabilità? Questa non è giustizia – afferma -. Con questa decisione, su Taranto si infligge l’ennesima ferita dopo il disastro sanitario.
I dati – aggiunge – parlano chiaro. A Taranto, nel corso degli anni, è stato immesso in atmosfera il 93% della diossina prodotta in Italia, insieme al 67% del piombo, secondo quanto riportato dal registro Ines dell’Ispra, successivamente diventato E-Prtr.
Questa situazione ambientale drammatica spinse, il 4 marzo 2010, l’autorità sanitaria a vietare il pascolo entro un raggio di 20 km dal polo siderurgico”.
Per Bonelli “siamo di fronte a uno dei disastri sanitari e ambientali più gravi della storia italiana ed europea, che ha causato troppe vittime, soprattutto tra i bambini. L’indagine epidemiologica dell’Istituto Superiore di Sanità lo conferma in maniera inequivocabile. Oggi, questa sentenza che annulla quanto stabilito in primo grado non rappresenta un atto di giustizia, ma una ferita inferta a chi ha già pagato un prezzo altissimo con la propria salute e con la propria vita”. 

Fonte: Ansa

Potrebbe interessarti anche:

A Potenza il “Welcome Day” dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata

Basilicata, assessore Mongiello: “Via libera al Bando non metanizzati”

Il Quirinale riconosce l’impegno ultra decennale dell’Associazione Lucana Autismo

Una giornata nel ricordo Marisol Lavanga presente, come non mai, tra quanti l’hanno conosciuta

Bilancio Comune Potenza: tagli a trasporti, servizi sociali, scuola e mense, sport e cultura

Redazione Web 13 Settembre 2024 13 Settembre 2024
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Bombardieri (Uil): “Non siamo rassicurati sul futuro di Stellantis”
Successivo Attenzione alla nuova truffa con Postepay
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Brienza: ladri rubano pc, cittadini e imprenditori ricomprano le attrezzature
Policoro: preziosa scoperta archeologica, alla luce il teatro di Herakleia
Blitz della GdF nel Potentino: scovati 8 lavoratori “in nero” e diverse violazioni fiscali
Vulture Città Italiana del Vino, inaugurazione il 1° maggio
Vulture-Melfese e Alto Bradano: impennata di furti in aziende agricole
Potenza, cresce l’attesa per la Finale di Coppa Italia
Potenza: a Parco Aurora arrestati due uomini trovati con crack, cocaina e marijuana
Stellantis: da giugno a Melfi in produzione la nuova DS7
Smartp@per: lavoratori al sesto giorno di presidio davanti la Regione
Potenza Calcio, la Finale di Coppa Italia vetrina anche per la Basilicata Turistica dell’APT
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?