Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Stellantis. Uilm: senza risposte sarà mobilitazione generale
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Economia > Stellantis. Uilm: senza risposte sarà mobilitazione generale
EconomiaIN EVIDENZALavoroSenza categoria

Stellantis. Uilm: senza risposte sarà mobilitazione generale

Cassa integrazione record, stabilimenti fermi e produzione al minimo storico, assenza di nuovi modelli e di politiche industriali concrete

Redazione Web 6 Settembre 2024
Condividi
Condividi

Venerdì 6 settembre 2024 – Cassa integrazione record, stabilimenti fermi e produzione al minimo storico, assenza di nuovi modelli e di politiche industriali concrete.
Questa è la fotografia drammatica della condizione dei lavoratori e degli stabilimenti di Stellantis in Italia che viene denunciata con un documento dalla Uilm.
Una situazione preoccupante, frutto di strategie fallimentari da parte dell’azienda e di un mancato intervento sostanziale da parte del Governo.
È arrivato il momento di mettere da parte polemiche sterili e personalismi. Siamo ancora in tempo per bloccare un disastro occupazionale e industriale senza precedenti.

Contents
La filiera dell’automotive in ItaliaC’è bisogno di chiarezzaAbbiamo bisogno di politiche industriali concrete

La filiera dell’automotive in Italia

La filiera dell’automotive in Italia è costituita da oltre 5 mila imprese e occupa 272 mila lavoratori tra diretti e indiretti, rappresenta il 5,6% del Pil nazionale con un fatturato annuo di oltre 100 miliardi di euro.

Numeri importanti di un settore che rappresenta la spina dorsale dell’industria nazionale e un’eccellenza del made in Italy, riconosciuta in tutto il mondo, che dovrebbero far intervenire urgentemente le istituzioni.

Negli ultimi incontri del 5 e 7 agosto al MIMIT non abbiamo ricevuto risposte concrete ma, al contrario, abbiamo registrato una forte e preoccupante distanza tra Governo e Stellantis, con rischi disastrosi sotto ogni punto di vista.

C’è bisogno di chiarezza

Vogliamo chiarezza sul futuro degli stabilimenti e del progetto della Gigafactory a Termoli; vogliamo discutere nel merito di sviluppo, di nuovi modelli che vadano al più presto in produzione, di strumenti strutturali che consentano di aumentare la produzione di veicoli in Italia che oggi è al minimo storico.

Ci aspettiamo che si inizi a lavorare, ognuno per la sua parte, per la difesa e il rilancio dell’intero settore automotive, sia di Stellantis che della filiera della componentistica. Non è una questione di più produttori in Italia ma di salvaguardare l’attuale occupazione e di rendere più forte il settore. Vogliamo discutere di come gestire gli effetti occupazionali e industriali di una transizione all’elettrico che sta già rivoluzionando l’auto in Italia e nel mondo. Per questo ci aspettiamo che venga fatta definitivamente chiarezza anche a livello europeo sulle reali intenzioni delle istituzioni dell’Ue sulla scadenza del 2035 per evitare le forti contraddizioni che registriamo quotidianamente e che già stanno avendo conseguenze gravi.

Abbiamo bisogno di politiche industriali concrete

Le risorse messe in campo per gli incentivi e quelle previste per i prossimi anni non saranno sufficienti perché prima di parlare di risorse abbiamo bisogno di politiche industriali concrete e strutturali per utilizzarle nel modo migliore.

I prossimi mesi saranno decisivi e – conclude il documento della Uilm – ci aspettiamo da tutti la massima responsabilità perché stiamo parlando di un settore fondamentale per il nostro Paese che interessa centinaia di migliaia di lavoratori e famiglie. Per questo chiediamo l’intervento urgente e diretto alla presidente del consiglio Meloni prima che sia troppo tardi. Senza risposte sarà mobilitazione generale.

Potrebbe interessarti anche:

Potenza: maltrattavano i bambini, per le maestre chiesti i domiciliari

Rivello, incidente mortale sulla SS 585: perde la vita un dirigente dell’ASP

Araneo e Verri (M5S) sulla precaria situazione dei lavoratori SAAP, ASA e Forestali

Basilicata: giustizia amministrativa, sugli appalti definizione in meno di tre mesi

Presentato a Potenza il progetto Uil “EssereInsicuri”

Redazione Web 6 Settembre 2024 6 Settembre 2024
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Tutto pronto a Melfi per la ventesima “Coppa d’Autunno”, raduno d’auto d’epoca
Successivo Segui LIVE la diretta di Potenza RossoBlu del 6 settembre 2024
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Bernalda: la Polizia arresta padre e figlio per spaccio, in casa trovati soldi e cocaina
Potenza: un protocollo delle prefetture di Potenza e Matera contro gli assalti bancomat
Potenza: maltrattavano i bambini, per le maestre chiesti i domiciliari
Rivello, incidente mortale sulla SS 585: perde la vita un dirigente dell’ASP
Potenza: dalla Commissione del Csm proposto l’incarico di aggiunto a Salerno per Cardea
Potenza. Al via raccolta firme per il ripristino dei sensi di marcia in Corso Umberto e corso Garibaldi
Araneo e Verri (M5S) sulla precaria situazione dei lavoratori SAAP, ASA e Forestali
Installate da Poste Italiane sei colonnine di ricarica in Basilicata
Entra in vigore il Piano Parco del Pollino
Oggi, 25 febbraio, sit-in e disobbedienza civile di Maurizio Bolognetti fuori alla sede Rai di Potenza
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?