Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Matera | Aggressione in centro, video shock: la Polizia arresta due persone
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Cronaca > Matera | Aggressione in centro, video shock: la Polizia arresta due persone
CronacaIN EVIDENZA

Matera | Aggressione in centro, video shock: la Polizia arresta due persone

Redazione 23 Agosto 2024
Condividi
Condividi

MATERA – Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato due uomini, entrambi albanesi. Il primo, 30enne domiciliato a Matera, per detenzione illegale di armi clandestine, il secondo, 27enne, in quanto è risultato evaso dal carcere di Modena. Entrambi, inoltre, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per lesioni personali in concorso, dopo essersi resi protagonisti di un pestaggio in pieno centro cittadino.

L’attività di indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, è scaturita a seguito della notizia circostanziata relativa a una violenta aggressione perpetrata ai danni di un uomo ad opera di due giovani, documentata, tra l’altro, da alcuni video amatoriali divenuti ben presto virali per la loro cruenza e che stavano creando grave allarme sociale, anche perché l’aggressione era avvenuta in pieno giorno e nel centro cittadino.

Difatti, nel filmato in questione, è possibile notare uno dei due aggressori colpire la vittima mentre impugna una pistola. Partendo proprio dall’analisi di un video, gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a risalire all’identità degli aggressori.

È seguita la perquisizione domiciliare, che ha consentito agli agenti di rinvenire e sequestrare, a carico dell’indagato 30enne, due pistole e sei proiettili.

Le due armi – di marca Zoraki 914, con numero di matricola parzialmente abraso – e i sei proiettili, calibro 9, si trovavano nel giardino di pertinenza dell’abitazione, contenuti all’interno di un borsello da donna nascosto sotto alcuni sacchi della spazzatura. È stato altresì rinvenuto del materiale solitamente utilizzato per il confezionamento di stupefacente, consistente in bilancini di precisione, nastro isolante, forbici e cellophane.

Nei locali lavanderia e bagno, inoltre, sono stati rinvenuti gli indumenti indossati dai due indagati durante l’aggressione.

Dopo la disamina tecnica delle armi, si è appurato che le stesse, originariamente a salve, avevano subito delle modifiche alle canne, rendendole di fatto comuni armi da sparo, idonee al munizionamento calibro 9, altamente offensive e pertanto assai pericolose.

All’esito delle evidenze investigative e dopo aver informato l’Autorità giudiziaria, il 30enne è stato condotto in carcere. Tutto quanto rinvenuto sopra indicato è stato sottoposto a sequestro.

Il secondo soggetto protagonista dell’aggressione, dopo essere stato individuato e raggiunto dagli operatori della Squadra Mobile, ha fornito generalità false. Dai controlli successivamente effettuati nelle banche dati delle forze dell’ordine, è emersa la sua vera identità di cittadino albanese, che il 2 maggio scorso è evaso dal carcere di Modena. Ne era uscito per beneficiare di alcuni permessi per lavoro, ma non vi aveva più fatto ritorno, divenendo irreperibile sul territorio italiano.

Pertanto, anch’egli è stato condotto in carcere dovendo scontare la pena di un anno e 8 mesi, per rapina e furti. È stato inoltre denunciato, sia per lesioni personali in concorso sia per falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulla propria identità personale.

Potrebbe interessarti anche:

Blitz della GdF nel Potentino: scovati 8 lavoratori “in nero” e diverse violazioni fiscali

Vulture Città Italiana del Vino, inaugurazione il 1° maggio

Vulture-Melfese e Alto Bradano: impennata di furti in aziende agricole

Potenza: a Parco Aurora arrestati due uomini trovati con crack, cocaina e marijuana

Stellantis: da giugno a Melfi in produzione la nuova DS7

Redazione 24 Agosto 2024 23 Agosto 2024
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Incontro dell’assessore comunale di Potenza Torlo con l’amministratore Unico di Acquedotto Lucano
Successivo Segui la LIVE la diretta di Potenza RossoBlu pre Messina – Potenza 
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Brienza: ladri rubano pc, cittadini e imprenditori ricomprano le attrezzature
Policoro: preziosa scoperta archeologica, alla luce il teatro di Herakleia
Blitz della GdF nel Potentino: scovati 8 lavoratori “in nero” e diverse violazioni fiscali
Vulture Città Italiana del Vino, inaugurazione il 1° maggio
Vulture-Melfese e Alto Bradano: impennata di furti in aziende agricole
Potenza, cresce l’attesa per la Finale di Coppa Italia
Potenza: a Parco Aurora arrestati due uomini trovati con crack, cocaina e marijuana
Stellantis: da giugno a Melfi in produzione la nuova DS7
Smartp@per: lavoratori al sesto giorno di presidio davanti la Regione
Potenza Calcio, la Finale di Coppa Italia vetrina anche per la Basilicata Turistica dell’APT
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?