Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Contrabbando di prodotti petroliferi, maxi frode fiscale
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Cronaca > Contrabbando di prodotti petroliferi, maxi frode fiscale
CronacaIN EVIDENZA

Contrabbando di prodotti petroliferi, maxi frode fiscale

Redazione Web 12 Aprile 2024
Condividi
Condividi

Venerdì 12 aprile 2024 – Frode fiscale milionaria connessa al traffico e contrabbando di prodotti petroliferi è l’ipotesi di reato al centro di un’indagine coordinata dalla Procura di Potenza che vede indiziate 39 persone e nei cui confronti sono stati eseguiti provvedimenti di confisca e sequestro di beni.
In particolare sono stati sequestrati 7 depositi di oli minerali (3 a Roma, 1 a Potenza, 1 a Latina, 1 ad Avellino e 1 a Napoli), 12 autotreni, nonché beni per un valore di oltre 5,5 milioni di euro, corrispondente alle imposte evase.

L’indagine preliminare, svolta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Potenza, ha permesso di acquisire indizi di reato sulla operatività di una presunta associazione a delinquere, organizzata e operante principalmente nel territorio del capoluogo lucano con proiezioni in altre regioni confinanti, dedita alla sistematica commissione di plurimi reati, tra cui frode fiscale attraverso l’emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento e/o distruzione delle scritture contabili, omessa o infedele presentazione delle dichiarazioni fiscali, truffa aggravata in danno dello Stato, riciclaggio e frode in materia di accise e IVA sugli oli minerali.

Il meccanismo fraudolento, secondo quanto emerso dalle indagini e riferito in una nota dalla Procura, avrebbe avuto base organizzativa nella Pasquale Pepe S.r.l., azienda di Muro Lucano  operante nel settore del commercio dei prodotti petroliferi, che sfruttando la pluriennale esperienza maturata nello specifico comparto e vantando consolidati legami fiduciari con fornitori e autotrasportatori compiacenti, avrebbe acquistato ingenti quantitativi di gasolio agricolo, approvvigionandosi presso vari depositi commerciali ubicati fuori dal territorio regionale (Lazio), per poi immetterlo sul mercato per usi non agevolati (in primis l’autotrazione).

In questa attività si sarebbe servita di documentazione artefatta da cui risultava che il prodotto fosse destinato al deposito lucano (ove, in realtà, non giungeva mai) interponendo ditte/ società fittizie, create ad hoc con la finalità di farne perdere le tracce in modo da non potersi individuare i reali utilizzatori finali, che, per effetto delle ridotte aliquote gravanti sull’Accisa e sull’IVA, così, potevano usufruire di un prezzo significativamente inferiore a quello reperibile sul normale mercato dei carburanti per autotrazione.

La falsa documentazione di accompagnamento dei prodotti petroliferi, rinvenuta nel corso di precedenti perquisizioni nella sede della società di Muro Lucano, avrebbe permesso, altresì, di porre in commercio ingenti quantitativi di gasolio per autotrazione, “regolarizzato” cartolarmente, ottenendo un significativo risparmio sui costi di approvvigionamento e, conseguentemente, vantare significativi margini di guadagno sulla successiva cessione, aumentati anche in ragione del mancato pagamento dell’Accisa e all’evasione della correlata IVA.

Le indagini condotte, hanno consentito di monitorare una movimentazione di prodotti petroliferi (gasolio agricolo e gasolio per autotrazione) per oltre 9 milioni di litri immessi sul mercato, evadendo imposte (Accisa e I.V.A.) per complessivi  5.694.974 milioni di euro.

La complessa ed articolata attività investigativa eseguita, è stata sviluppata attraverso una serie di attività tecniche, di analisi, acquisizione, controllo e osservazione, nel cui ambito sono state esaminate le posizioni soggettive e oggettive di quanti (persone fisiche e giuridiche) hanno intrattenuto rapporti, diretti o indiretti, con il deposito lucano.

I depositi sequestrati sono di proprietà delle seguenti società:
Pasquale Pepe Srl con sede a Muro Lucano;
Coppola Petroli di Coppola Concetta con sede a Mariglianella (Napoli);
Centro Combustibili Torrimpietra Srl con sede a Fiumicino (Roma);
Made Petroli Italia Srl (già Max Petroli Srl) con sede a Roma;
Campania Lubrificanti Srl con sede a Monteforte Irpino;
Rauco Srl con sede a Fiumicino (Roma);
S.G. Petroli Srl con sede a Cisterna di Latina.

Potrebbe interessarti anche:

Basilicata: giustizia amministrativa, sugli appalti definizione in meno di tre mesi

48enne del Vulture Melfese arrestato dai Carabinieri per minacce ed aggressioni all’ex convivente

Rave Party nell’ex polveriera di Padula. I Carabinieri di Viggiano intercettano decine di persone, due denunciate, sequestrati stupefacenti

Presentato al Ministero il  programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026

Cure domiciliari in Basilicata. I Giudici d’Appello confermano la sentenza del Tribunale di Potenza che aveva dato ragione alla Cooperativa Auxilium

Redazione Web 2 Maggio 2024 12 Aprile 2024
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Chi sono gli “impresentabili” tra i candidati alle prossime regionali in Basilicata
Successivo Come rapportarsi con la politica. Ce lo raccontano gli alunni del Liceo Pasolini di Potenza
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Basilicata: rinviato in Consiglio il dibattito sulla crisi del mobile imbottito
Festival Sanremo: scarica la scaletta completa della prima serata (24/02)
Basilicata: giustizia amministrativa, sugli appalti definizione in meno di tre mesi
Rionero in Vulture, il 26 e 27 febbraio il Villaggio Olimpico Scolastico
48enne del Vulture Melfese arrestato dai Carabinieri per minacce ed aggressioni all’ex convivente
Rave Party nell’ex polveriera di Padula. I Carabinieri di Viggiano intercettano decine di persone, due denunciate, sequestrati stupefacenti
Presentato a Potenza il progetto Uil “EssereInsicuri”
Nel Consiglio comunale di Potenza nasce l’intergruppo civico formato da Area Civica e Insieme per Potenza 
Firmato definitivamente il CCNL Regione ed enti locali  2022–2024: un risultato importante per le lavoratrici e lavoratori della Basilicata
Presentato al Ministero il  programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?