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Letto Rientrata in Italia la famiglia Langone. Era stata sequestrata da miliziani jihadisti il 19 maggio 2022
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Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Cronaca > Rientrata in Italia la famiglia Langone. Era stata sequestrata da miliziani jihadisti il 19 maggio 2022
Cronaca

Rientrata in Italia la famiglia Langone. Era stata sequestrata da miliziani jihadisti il 19 maggio 2022

Originari di Ruoti, i componenti erano stati sequestrati il 19 maggio 2022 nella loro abitazione alla periferia della città di Koutiala, a sud est della capitale del Mali, Bamako, dove vivevano da diversi anni

Redazione Web 28 Febbraio 2024
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Mercoledì 28 febbraio 2024 – Sono stati liberati ed hanno fatto rientro in Italia i tre cittadini lucani, Rocco Langone, la moglie Maria Donata Caivano e il figlio Giovanni Langone, originari di Ruoti.
Erano stati sequestrati il 19 maggio 2022 nella loro abitazione alla periferia della città di Koutiala, a sud est della capitale del Mali, Bamako, dove vivevano da diversi anni. Nonostante la lunga prigionia, i componenti della famiglia Langone godono di buone condizioni di salute.

L’area in cui era avvenuto il sequestro, riporta l’Agi, è particolarmente permeata dalla presenza di miliziani jihadisti. Il rapimento era avvenuto da parte di una fazione jihadista riconducibile al Jnim, Gruppo di supporto per l’Islam e i musulmani, allineata con al-Qaida, attiva in larga parte dell’Africa Occidentale.

La famiglia Langone viveva a Koutiala da diversi anni, all’interno di una comunità di Testimoni di Geova, del tutto integrati.
Il rilascio della famiglia – informa ancora Palazzo Chigi – è stato reso possibile grazie all’intensa attività avviata dall’Aise, di concerto con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, fin dall’immediatezza del sequestro, e in particolare grazie ai contatti dell’Agenzia con personalità tribali e con i servizi di Intelligence locali.

Soddisfazione esprime il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
““Esprimo la viva soddisfazione mia e del governo regionale per la notizia della liberazione dei tre cittadini di origini lucane, Rocco Langone, la moglie Maria Donata Caivano e il figlio Giovanni Langone, che erano stati rapiti da miliziani jihadisti il 19 maggio 2022 a Koutiala, nel Mali, dove si erano stabiliti da diversi anni.
Ringrazio il Ministro Antonio Tajani e le istituzioni tutte, dall’AISE allo stesso Ministero degli Affari Esteri ed alla Cooperazione Internazionale, che in questi mesi hanno seguito con grande impegno il caso della famiglia lucana originaria di Ruoti, attesa per oggi a Roma ed alla quale inviamo un affettuoso saluto a nome dell’intera comunità regionale”.

Foto di copertina Sassi Live: coniugi Langone


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