Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Sequestrati beni per un milione di euro a presunti aderenti a clan malavitosi
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Cronaca > Sequestrati beni per un milione di euro a presunti aderenti a clan malavitosi
Cronaca

Sequestrati beni per un milione di euro a presunti aderenti a clan malavitosi

USB - Ufficio Stampa Basilicata 9 Agosto 2022
Condividi
Condividi

Martedì 9 agosto 2022 – Nella mattinata di oggi personale della Divisione Polizia Anticrimine – Ufficio Misure di Prevenzione della Questura di Salerno e del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro avente ad oggetto un’impresa commerciale ed otto unità immobiliari, emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Potenza, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia di questa Procura e del Questore di Salerno, nei confronti di Vito Gallo (classe ’56) e Cono Gallo (classe ’80) per un valore stimato in circa un milione di euro.

Contestualmente è stata notificata la Misura di Prevenzione Personale della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, commisurata in anni 3 (tre) nei confronti di Vito Gallo ed in anni 2 (due) nei confronti di Cono Gallo.

Sulla base degli elementi probatori raccolti dalla Polizia di Stato, a carico di vito Gallo – già condannato, nell’anno 2019, dal Tribunale di Paola alla pena di 26 anni di reclusione per i delitti di tentata estorsione e associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti e con precedenti penali per i reati di rapina, ricettazione e spendita di banconote falsificate – sono stati ritenuti sussistenti gravi indizi di appartenenza alla cosca calabrese nota come “clan Muto”, con base operativa e strategica in provincia di Catanzaro.

Nella medesima indagine per traffico di sostanze stupefacenti è risultato coinvolto anche Cono quindi ritenuto, connotato, ai sensi delle disposizioni del codice antimafia, da profili di pericolosità sociale qualificata.

Gli accertamenti patrimoniali condotti dalle Fiamme Gialle salernitane hanno poi consentito di rilevare in capo ai proposti la titolarità di un cospicuo patrimonio, schermato anche attraverso la formale intestazione di beni immobili ai propri familiari, e la conduzione di un tenore di vita del tutto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

Pertanto ritenuti sussistenti dal Tribunale di Potenza i presupposti soggettivi e oggettivi in capo ai Gallo sono stati sottoposti a vincolo cautelare: quattro fabbricati siti nel comune di Centola (SA), Sala Consilina (SA) e Roma, l’intera proprietà di quattro distinti terreni siti nel comune di Sala Consilina (SA) ed i beni aziendali riconducibili ad un’attività commerciale di bar.

Potrebbe interessarti anche:

Bernalda: la Polizia arresta padre e figlio per spaccio, in casa trovati soldi e cocaina

Potenza: un protocollo delle prefetture di Potenza e Matera contro gli assalti bancomat

Potenza: maltrattavano i bambini, per le maestre chiesti i domiciliari

Rivello, incidente mortale sulla SS 585: perde la vita un dirigente dell’ASP

Potenza: dalla Commissione del Csm proposto l’incarico di aggiunto a Salerno per Cardea

Tag gico, questura salerno
USB - Ufficio Stampa Basilicata 9 Agosto 2022 9 Agosto 2022
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente #Coronavirus | Aggiornamento 9 agosto: 1 decesso, 1.836 test di giornata, 382 positivi, 618 guarigioni
Successivo Adoc apre sportelli a Potenza e Matera
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Bernalda: la Polizia arresta padre e figlio per spaccio, in casa trovati soldi e cocaina
Potenza: un protocollo delle prefetture di Potenza e Matera contro gli assalti bancomat
Potenza: maltrattavano i bambini, per le maestre chiesti i domiciliari
Rivello, incidente mortale sulla SS 585: perde la vita un dirigente dell’ASP
Potenza: dalla Commissione del Csm proposto l’incarico di aggiunto a Salerno per Cardea
Potenza. Al via raccolta firme per il ripristino dei sensi di marcia in Corso Umberto e corso Garibaldi
Araneo e Verri (M5S) sulla precaria situazione dei lavoratori SAAP, ASA e Forestali
Installate da Poste Italiane sei colonnine di ricarica in Basilicata
Entra in vigore il Piano Parco del Pollino
Oggi, 25 febbraio, sit-in e disobbedienza civile di Maurizio Bolognetti fuori alla sede Rai di Potenza
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?