Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Cava di Monte Crugname | L’autorizzazione della Regione contestata da Libera
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Ambiente e Territorio > Cava di Monte Crugname | L’autorizzazione della Regione contestata da Libera
Ambiente e Territorio

Cava di Monte Crugname | L’autorizzazione della Regione contestata da Libera

USB - Ufficio Stampa Basilicata 9 Maggio 2022
Condividi
Condividi

Lunedì 9 maggio 2022 – Fortemente contesta dal Presidio Vulture-Alto Bradano e dal coordinamento regionale di Libera la delibera della Giunta Regionale di Basilicata n. 253 del 04 maggio con la quale si esprime giudizio favorevole di compatibilità ambientale e si rilasciano autorizzazione mineraria e autorizzazione alle emissioni in atmosfera per la coltivazione della cava di quarzareniti in località Monte Crugname nel territorio di Melfi. “Un brivido ha percorso la schiena di tutti noi che – si afferma in una nota – ci siamo impegnati alacremente affinché ciò non accadesse.
Profondo disorientamento, sconforto e impotenza nel considerare la portata della decisione assunta dalla Regione Basilicata. Una decisione non in linea nemmeno con il recente orientamento parlamentare che ha modificato gli articoli 9 e 41 della nostra Costituzione. SEUE DOPO LA PUBBLICITA’.

Infatti tale modifica si prefigge di rafforzare la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, che si aggiunge alla previgente tutela paesaggistica e storica, oltre che artistica, anche nell’interesse delle future generazioni.

Questa decisione è stata assunta sulla base di normativa di riferimento che non recepisce l’ampliamento e il rafforzamento della portata delle tutele da annoverare tra quelle poste come irrinunciabili nella Carta.

Si avverte e si denuncia questo scollamento tra la posizione assunta dalla Regione e i nuovi articoli della Costituzione che – si precisa – registrano una dicotomia tra normativa regionale e Costituzionale appena evidenziata e questo non può che arrecare turbamento in quanti si attendevano una effettiva riconsiderazione, anche in termini amministrativi, delle nuove e maggiori tutele Ambientali e Paesaggistiche.

Tanto più che anche l’art. 41, nel rimandare ad un più equo bilanciamento tra legittimità dell’iniziativa economica e la salvaguardia dell’utilità sociale, introduce a quanto precedentemente contemplato anche il rispetto dei valori della salute e dell’ambiente.

All’interno di questa legittima aspettativa a cui guardavano con interesse tutti coloro che nel caso di specie si attendevano maggiore considerazione e sensibilità rispetto al tema posto, si trae una nota di evidente preoccupazione rispetto alla nullità delle ricadute di ordine costituzionale sulle effettive decisioni di ordine amministrativo.

Tutto questo si osserva nel mentre, per come si apprende dagli organi di stampa, pendono sia indagini istruttorie da parte della Soprintendenza sugli aspetti di carattere archeologico e paesaggistico sia un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica su atti afferenti al medesimo sito minerario, promosso da un gruppo di cittadini preoccupati delle conseguenze di una decisione di siffatta portata e da aziende agroalimentari operanti attualmente nella medesima area.

Non dobbiamo trascurare inoltre, la portata temporale della decisione assunta dalla Giunta Regionale, che avrà efficacia, salvo ulteriori proroghe, per 21 anni sul fronte della coltivazione mineraria e per 15 anni su quello delle emissioni in atmosfera.

E ancora non sottovalutiamo che il territorio di Monte Crugname è afferente al territorio del Parco Naturalistico Regionale del Vulture.

Alla luce di quanto su rappresentato, si confermano i timori che inevitabilmente si generano rispetto ad una decisione che forse avrebbe meritato tempi più distesi e una visione più ampia rispetto alla complessità e alla delicatezza dei “beni comuni”. Si manifesta sincero disappunto per una decisione, che per quanto si voglia ritenere legittima sul piano formale, espone il territorio e la popolazione interessati a temere di soffrire conseguenze profondamente negative e prolungate per effetto della scelta operata.

Tale decisione – conclude la nota di Libera – apre le porte ad un più probabile avvio del Permesso di Ricerca Petrolifera La Bicocca e pertanto non possiamo pensare di restare a guardare”.

Potrebbe interessarti anche:

Basilicata: valorizzare i prodotti Pat facendo rete nei territori

Dal 2 marzo lavori alla stazione di Pisticci per migliorare decoro e servizi

Bando Comune di Potenza per assegnazione alloggi edilizia sovvenzionata. L’Adoc segnala criticità

Potenza. Al via raccolta firme per il ripristino dei sensi di marcia in Corso Umberto e corso Garibaldi

Installate da Poste Italiane sei colonnine di ricarica in Basilicata

Tag cava di monte crugname
USB - Ufficio Stampa Basilicata 9 Maggio 2022 9 Maggio 2022
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Filiano | Papparaduno non solo colori, ma tanto entusiasmo
Successivo POTENZA | Giro d’Italia, per le persone con disabilità in via del Gallitello una zona per assistere all’evento
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Genzano di Lucania: spara all’ex moglie e scappa, arrestato un 46enne
Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori
Basilicata: contributo di 24 mln di euro per i non metanizzati
Basilicata: la denuncia di irregolarità sul bando per servizi residenziali psichiatrici
Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione
Referendum: scalpore per l’appello al voto “clientelare” del deputato di FdI, Aldo Mattia
Melfi: arrestato un uomo con droga e una pistola dalla matricola abrasa
Potenza: docenti a “lezione” di AI con “Il Richiamo di Orfeo”
Basilicata: un milione di euro per sostenere la qualità delle produzioni lucane
Matera. Schianto tra due auto: muore un 75enne, due feriti gravi
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?