Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Tito, odori nauseabondi dallo stabilimento di trattamento rifiuti
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Ambiente e Territorio > Tito, odori nauseabondi dallo stabilimento di trattamento rifiuti
Ambiente e Territorio

Tito, odori nauseabondi dallo stabilimento di trattamento rifiuti

USB - Ufficio Stampa Basilicata 2 Settembre 2019
Condividi
Condividi

Odori molesti e nauseabondi provenienti dallo stabilimento di trattamento rifiuti della New Ecology System nell’area industriale di Tito scalo. È il motivo che ha indotto il sindaco Graziano Scavone, dopo ripetute segnalazioni da parte dei residenti e dei lavoratori operanti nella zona, a emettere nella mattinata del 2 settembre un’apposita ordinanza con carattere di urgenza.

L’odore “acre, pungente putrefatto” è stato rilevato anche da opportuni sopralluoghi della Polizia locale e, il 20 agosto, dall’ufficio Aria dell’Arpab, che ha certificato un “forte impatto odorigeno” sia all’esterno che all’interno dello stabilimento. Le emissioni maleodoranti sono in costante aumento anche durante l’orario notturno. 

Il Comune di Tito, come richiamato dall’ordinanza, aveva ripetutamente segnalato il problema alla Provincia di Potenza, l’ente preposto al rilascio e al controllo delle autorizzazioni per le attività lavorative. La Provincia ha verificato l’inottemperanza da parte della società alla prescrizione sulle campagne stagionali quindicinali olfattometriche nonché l’inadeguatezza del sistema di aspirazione e di abbattimento degli inquinanti e degli odori all’interno dello stabilimento (capannone e tettoia) e la mancata chiusura ermetica delle cisterne contenenti acque di percolato. L’ordinanza sindacale intima dunque alla società di provvedere entro trenta giorni all’adozione di tutte le misure necessarie a eliminare le emissioni di odori molesti, comunicando entro cinque giorni le procedure e gli interventi che si intendono intraprendere e il relativo cronoprogramma.

“Il Comune di Tito proseguirà la propria attività di monitoraggio e controllo per quanto di sua competenza, al fine di tutelare la salute della popolazione”, assicura il sindaco Scavone, che sottolinea altresì che “la sostenibilità determinati impianti produttivi deve rientrare tra le scrupolose verifiche preliminari da parte degli enti sovracomunali autorizzanti”. “Le imprese che operano in settori delicati come quelli legati alle gestione dei rifiuti – prosegue il sindaco – devono osservare rigorosamente le prescrizioni rilasciate in fase di autorizzazione e devono adeguare gli impianti in modo da tutelare, prima ancora che gli investimenti realizzati, il principio di sostenibilità ambientale in un’area che, per quanto a uso industriale, è caratterizzata dalla presenza di cittadini residenti e di lavoratori di aziende operanti in diversi settori a cui non si può sottrarre la tranquillità e la vivibilità urbana”.

Potrebbe interessarti anche:

Maratea alla BIT 2026: flussi turistici in crescita, MICE e sostenibilità al centro della strategia

Consorzio di Bonifica, lavori conclusi alla diga di Marsico Nuovo

Cicala sul Vulture Città del vino 2026: “Una responsabilità di sistema”

Vietri VS Baragiano: è “guerra” sulla primogenitura dell’altalena più alta d’Europa

Da oggi, 1 febbraio, cessazione delle interruzioni idriche programmate nel Vulture Melfese e Alto Bradano

USB - Ufficio Stampa Basilicata 2 Settembre 2019 2 Settembre 2019
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Assegnata gestione Centro accoglienza lavoratori stagionali Palazzo San Gervasio
Successivo Allerta meteo: temporali, vento e grandine in Basilicata
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Potenza: mitigare la fuga dei cervelli con il progetto “Reshoring Talents”
La Regione Basilicata ha approvato il Piano Regionale Salute: una visione unitaria per servizi sanitari più equi e accessibili
Potenza, piscina gratis alle persone con disabilità
Matera, dopo 70 anni chiude il ristorante “Da Mario”
Matera, tentato furto della scultura dell’artista Roggi in piazza Duomo
Potenza, dalla Regione i fondi per le scale mobili e il Ponte Musmeci
Latronico: “Rendere il sistema sanitario sostenibile ma senza sacrificare l’accesso alle cure”
“Vitalizi” Regione Basilicata, Tortorelli (UIL) scrive a Bardi: “Un ripensamento sarebbe un segnale forte verso le priorità lucane”
Maratea alla BIT 2026: flussi turistici in crescita, MICE e sostenibilità al centro della strategia
Viabilità provinciale. Giordano e Mancini: “Sì all’anticipo autonomo, la Regione garantisca almeno contributo sugli interessi”
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?