Purtusiello (Pd) su scelta primarie: “Polese ammetta lo sbaglio e si dimetta”

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“Sono passate poche ore dalla scelta delle primarie per il candidato Presidente e già è una pioggia di comunicati e dichiarazioni contrarie tra gli alleati di centrosinistra e sopratutto all’interno dello stesso Partito Democratico”.

Lo afferma Vittoria Purtusiello, autosospesasi dalle fila dal Partito Democratico lucano.

“Era evidente – continua Purtusiello – già al congresso del dicembre 2017 che la maggioranza di Mario Polese fosse costruita su un equilibrio precario e frutto di un accordo sulle poltrone. Adesso, ufficialmente, quella maggioranza è in fumo. Si oppongono alle primarie infatti anche il senatore Margiotta e il consigliere Spada (Chiurazzi), oltre, ovviamente, a Piero Lacorazza e Vito Santarsiero. E dunque, rottura nel Pd e rottura nel centrosinistra.
LeU non è disponibile ad alcun accordo che prevede le primarie, Bradascio ha dichiarato la rinuncia alla corsa e l’adesione a Progetto Popolare, e anche + Europa non parteciperà alle primarie”. “In questi mesi – prosegue – il PD di Basilicata è stato guidato ignorando le richieste delle minoranze, negando ogni forma di collegialità. Le decisioni sono state prese con la prevaricazione di chi si vuole imporre perché ha a cuore il proprio destino più di quello di una comunità intera.
Il Pd è stato condotto ad un bivio. Ora si può scegliere di andare avanti sulla strada delle primarie e rompere definitivamente il centrosinistra o tornare indietro e rimettersi sulla strada della fatica politica per costruire una coalizione e un progetto nuovo per la Basilicata.
In questo ultimo caso ci aspettiamo che il segretario Polese prenda atto di aver perseguito la strada sbagliata e si dimetta per lasciare aperta una discussione all’interno del partito libera dagli steccati di una maggioranza (che non c’è più) e di minoranze ormai diventate prevalenti sulla linea politica.
In pochissimo tempo questi nodi andranno sciolti: coalizione, candidato presidente, programma e liste. Di fatto abbiamo pochi giorni, poi ognuno sceglierà una strada. Noi siamo pronti a tutto”, conclude Purtusiello.