L’Irccs Crob aderisce al “Patto trasversale per la scienza”

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L’Irccs Crob è tra i sottoscrittori del “Patto trasversale per la scienza” pubblicato nella giornata ieri 10 gennaio 2019 sul sito di divulgazione scientifica anti bufale “Medical facts” lanciato dall’immunologo Roberto Burioni. Il Patto a carattere universale è a tutela della scienza e della ricerca scientifica ed è un appello a “tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente Patto Trasversale per la Scienza e s’impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della Scienza è un valore universale dell’umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali”.

L’Irccs Crob, fino ad ora, è l’unico Istituto di ricerca sottoscrittore del Patto che è stato firmato anche da Beppe Grillo, Matteo Renzi, Beatrice Lorenzin, Antonio Tajani, la redazione di Sanità 24, Enrico Mentana.

“L’Irccs Crob ha aderito con ferma convinzione al Patto trasversale per la scienza” commenta il direttore generale Irccs Crob Giovanni Battista Bochicchio “riteniamo che oggi sia quanto mai necessario porre un freno alla deriva delle pseudo scienze che ci inondano quotidianamente di fake news insinuando dubbi sull’efficacia delle cure mediche e della ricerca scientifica, mettendo così a rischio la salute pubblica. L’Irccs Crob è e sarà sempre a sostegno della scienza e della conoscenza”.

Sono cinque i punti che costituiscono il Patto:

  1. tutte le forze politiche italiane s’impegnano a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità, che non ha alcun colore politico, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili;
  2. nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica come il negazionismo dell’AIDS, l’anti-vaccinismo, le terapie non basate sulle prove scientifiche, ecc…
  3. tutte le forze politiche italiane s’impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati, che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall’evidenza scientifica e medica;
  4. tutte le forze politiche italiane s’impegnano a implementare programmi capillari d’informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, e ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità;
  5. tutte le forze politiche italiane s’impegnano affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base.