Sapori di casa mia: a Castelsaraceno la cucina fa integrazione

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L’idea nasce dalla Cooperativa Cosmos che gestisce a Castelsaraceno il progetto “NaturalMensa”, (refezione scolastica biologica, educazione alimentare e counselling) e dalla Cooperativa Il Sicomoro, attuatore del progetto Sprar del “paese dei due parchi”.

Quattro donne immigrate (due siriane, una camerunense ed una nigeriana) insieme a tre donne castellane si incontrano, durante il mese di luglio, per scambiarsi ricette nell’ambito di un corso di cucina tradizionale e multietnica, che ha il duplice obiettivo di insegnare ai rifugiati le ricette localie di far conoscere alla comunità lucana il cibo dei paesi di provenienza degli stranieri.

Le competenze acquisite aiuteranno le famiglie immigrate ad inserirsi maggiormente nel contesto in cui vivono ma possono servire anche per un futuro inserimento lavorativo nel settore della ristorazione e dell’home care.

Infatti le partecipanti hanno già ottenuto la certificazione HCCP per alimentaristi  (conoscenza dei metodi di sanificazione degli ambienti di lavoro, conoscenza sistema/applicazione haccp, formazione in materia di igiene e sicurezza dei prodotti alimentari, conoscenza dei metodi di raccolta differenziata dei rifiuti).

Il cibo diventa così uno strumento di promozione di integrazione multiculturale, perchè unisce e fortifica le tradizioni del proprio Paese ma anche apre alla cultura di quello che accoglie.

Il cibo è cultura, un’occasione per crescere e acquisire competenze, ma è anchecasa”, un aiuto concreto a ritrovare le proprie radici e uno strumento per sentirsi a casa in terra straniera.

In un tempo in cui il tema dell’immigrazione e dei rifugiati è un tema caldo, che divide la politica e le opinioni, le due Cooperative sociali rispondonocon un progetto che produce segnali concreti di accoglienza e integrazione, intervenendo tanto sulla sfera delle relazioni, mettendo fianco a fianco donne italiane e straniere, quanto sulle opportunità di fornire competenze e professionalizzare nell’ambito del lavoro di cura e della ristorazione.

L’iniziativa è stata fortemente voluta e sostenuta dal Comune di Castelsaraceno. “Non c’è nulla che unisca di più le persone e le culture, del simposio. Sapori di casa mia è un incrocio per sentirsi parte della stessa famiglia: quella umana”, afferma il Sindaco Rocco Rosano.

Per promuovere la contaminazione culturale e coinvolgere la collettività si svolgerà un appuntamento gratuito di degustazioni, video, suoni e colori dedicati all’Italia, alla Siria, al Camerun e alla Nigeriamercoledì 25 Luglio dalle ore 20, presso il piazzale dell’Istituto Comprensivo di Castelsaraceno.