Nascondeva cocaina in casa, arrestato dalla Polizia e tradotto in carcere

Un mese fa circa l’uomo era stato sottoposto ai domiciliari nell’ambito dell’operazione “Rosso di sera”

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E’ stata illustrata stamane in Questura dal Capo della Squadra Mobile Vice Questore Fulvio Manco l’ultima operazione antidroga della Polizia di Stato effettuata a Matera, che ha portato all’arresto in flagranza di reato e traduzione in carcere di un 42enne materano, Martulli Giuseppe, già agli arresti domiciliari. In casa nascondeva 70,3 gr di cocaina.

L’uomo era già sottoposto agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione antidroga congiunta delle Squadre Mobili di Matera e di Potenza “Rosso di sera” del 9 maggio scorso.

Nonostante la misura cautelare a cui era sottoposto, l’uomo ha continuato a trafficare con la droga. Durante i controlli svolti dalle Volanti, gli operatori avevano notato dei movimenti sospetti intorno alla sua abitazione e hanno informato i colleghi della Sezione Narcotici della Squadra Mobile.

I sospetti sono stati confermati quando gli investigatori hanno deciso di procedere a un accurato controllo dell’abitazione.

Quando il soggetto si è reso conto che non si trattava del solito controllo di routine, ha cominciato a innervosirsi e ne aveva motivo.

Infatti, è stato trovato inizialmente 1 gr di cocaina in cucina. La gran parte della cocaina era invece tenuta in un nascondiglio ricavato nel muro dietro un mobile pensile del bagno, rivelato grazie all’accuratezza della perquisizione eseguita.

Nel bagno sono stati ritrovati e sequestrati anche gli strumenti utilizzati per tagliare e confezionare la droga: un bilancino, una tessera e un rotolo di nastro adesivo nero.

Martulli Giuseppe è stato pertanto arrestato e tradotto in carcere per detenzione di droga ai fini di spaccio.