L’Irccs Crob nelle scuole per la Giornata Mondiale senza tabacco

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L’Irccs Crob aderisce alla Giornata Mondiale senza tabacco promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con lo slogan “Ne abbiamo pieni i polmoni”. L’iniziativa, che ricade il 31 maggio di ogni anno, vuole essere un importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute. La campagna di sensibilizzazione promossa quest’anno dall’Irccs Crob ha scelto come obiettivo di riferimento i ragazzi della scuola primaria di secondo grado.

La scelta è stata fatta sulla base dei dati statistici nazionali della ricerca Doxa, presentata dall’Osservatorio Fumo Alcol e Droga del Centro Nazionale Dipendenza e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità il 31 maggio scorso, in cui si evidenzia come il 12,2% del totale dei fumatori abbia iniziato a fumare prima dei 15 anni.
L’Irccs Crob ha così inteso dedicare la giornata per la lotta contro il fumo alla prevenzione, a partire proprio dalle fasce d’età più a rischio. La mattina del 31 maggio due oncologi dell’Istituto, il dott. Raffaele Ardito e la dott.ssa Anna Maria Bochicchio terranno una lezione di educazione sanitaria incentrata sui danni provocati al fumo all’organismo negli Istituti comprensivi Michele Granata ed Ex Circolo Didattico di Rionero in Vulture. Il fumo di sigaretta, sia diretto che passivo, è infatti uno dei principali fattori di rischio nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie, nonché la prima causa di morte evitabile nei paesi occidentali.

L’iniziativa è stata accolta con favore dai dirigenti scolastici dei due Istituti rispettivamente: Domenico Quatrale e Tania Lacriola. I dirigenti scolastici hanno sottolineato la necessità di iniziative mirate alla platea dei ragazzi della scuola media evidenziando come, dalla loro esperienza quotidiana, l’età media in cui si accende la prima sigaretta sia in forte diminuzione arrivando ad interessare anche i ragazzini delle prime classi. Oltre al danno provocato dal fumo di sigaretta sarà affrontato anche il tema delle sigarette elettroniche, molto in voga tra i minorenni. Un tema su cui il Ministero della Salute ha innalzato il divieto di vendita di quelle contenenti nicotina da 16 a 18 anni.