Auto storiche, presentata a Matera la “500 km della Basilicata” 2018

626

Si è svolta ieri pomeriggio, mercoledì 23 maggio, presso il Comincenter di Matera, la presentazione della XV edizione della “500 km della Basilicata”, raduno di precisione dedicato ad auto storiche, che si svolgerà nei giorni 22 – 23 – 24 giugno prossimi.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Historical Motoring Organization 678 Scuderia di Potenza con Automobile Club Potenza e Aci Storico, e con il patrocinio morale di Regione Basilicata, APT Basilicata, UNPLI Basilicata, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e di tutti i Comuni interessati dall’evento.

Alla presenza di appassionati e della stampa, sono stati illustrati il percorso, il regolamento e le novità dell’edizione 2018.

Intervenuti in sala, Piergiuseppe Metastasio, presidente dell’associazione Historical Motoring Organization 678 Scuderia, Salomone Bevilacqua, presidente dell’Automobile Club Potenza, Nicola Trombetta, vicesindaco di Matera e Sergio Potenza, vicesindaco di Potenza. Hanno inoltre preso parte alla presentazione Valeria Errico, assessore allo Sport del Comune di Potenza e Paola D’Antonio, assessore alla Gestione e Valorizzazione Unesco: Sassi e prospiciente Altipiano Murgiano del Comune di Matera.

Una foto della passata edizione della manifestazione (anche in copertina)

Prima gara di regolarità della Basilicata riservata alle auto d’epoca, la “500 km della Basilicata” si presenta, dal 2004, come proposta lucana nel panorama delle grandi manifestazione dedicate a vetture storiche.

Un intero week end dedicato alla passione per l’automobilismo d’epoca unito alla scoperta di un territorio straordinario come quello lucano, un giorno in più, quindi, e con un tratto in notturna, rispetto alle passate edizioni, per dettagliare maggiormente il percorso in un “costa a costa” che hai il sapore di un’impresa.

Il percorso, infatti, si snoderà lungo caratteristiche strade interne della regione, tra tornanti tortuosi, salite, strade polverose e immerse nei boschi, per accrescere la possibilità di mostrare, in particolar modo ai numerosi partecipanti provenienti da altre regioni d’Italia, le bellezze della Basilicata, non solo i paesaggi di cornice tra le diverse tappe, ma i borghi stessi, ricchi di storia, fascino antico e comunità accoglienti ed entusiaste del passaggio delle insolite e splendide vetture.

Circa quaranta le vetture attese per l’edizione del prossimo giugno, tuttavia, considerati il successo delle passate edizioni e l’esperienza che la “500 km della Basilicata” può offrire, le aspettative sono senza dubbio maggiori.

Un evento dedicato alle auto storiche, settore che coinvolge migliaia di appassionati in tutta Italia, ma anche occasione di valorizzazione del territorio, valorizzazione tanto paesaggistica quanto sociale, come spiega il presidente dell’associazione Historical Motoring Organization 678 Scuderia, Piergiuseppe Metastasio:

“La 500 km della Basilicata si pone da sempre l’obiettivo di unire passione per le automobili d’epoca e scoperta di un territorio straordinario, unico come quello della Basilicata, proponendosi allo stesso tempo come importante attrattore turistico ed evento sportivo. Sono molti, infatti, gli equipaggi di diverse regioni d’Italia che, dopo le passate edizioni, hanno scelto di partecipare nuovamente alla manifestazione, godendo dell’esperienza che questa può offrire in termini di passione comune, amicizia, prospettive turistiche.”

Ricco di spunti di riflessione anche l’intervento del presidente dell’Automobile Club Potenza, Salomone Bevilacqua:

“Ritengo che l’automobilismo, a differenza di tanti altri sport, unisce e non ci separa. L’abbraccio ideale iniziato tanti anni fa dal presidente Solimena era un progetto ben preciso, quello di fare in modo che con le auto storiche potesse in qualche modo incentivarsi la conoscenza della nostra regione. Chi viene nella nostra regione – ha proseguito Bevilacqua – conosca interamente le nostre realtà, dove Matera e Potenza sono i due capoluoghi ma non sono l’unica cosa che esiste. Dobbiamo fare in modo tutti, nel nostro piccolo sforzo, di portare alto il nome della Basilicata”.

Nei loro interventi, il vicesindaco di Matera, Nicola Trombetta, e il vicesindaco di Potenza, Sergio Potenza, hanno confermato l’interesse culturale e turistico, in aggiunta a quello sportivo, che la manifestazione presentata dimostra, nonché l’esigenza di una sinergia tra le città di Potenza e Matera.

Il percorso dell’edizione 2018 si presenta suddiviso in due tappe, nell’arco dei tre giorni previsti:

  • Prima tappa, venerdì 22 giugno: partenza da Matera (ore 19.00, da Via XX settembre) e arrivo a Potenza (ore 23.00). Comuni attraversati: Miglionico, Grottole, Grassano, Tricarico, Vaglio di Basilicata.
  • Seconda tappa, sabato 23 giugno: partenza da Potenza (ore 10.00 da piazza del Sedile) e arrivo a Maratea (ore 19.00). Comuni attraversati: Vaglio di Basilicata, Albano, Campomaggiore e Parco Gallipoli Cognato, Accettura, Stigliano, Aliano, Alianello, Grumento Nova, Moliterno, Lagonegro, Trecchina.
  • Domenica 24 giugno: Premiazione a Maratea (mattina).

L’edizione 2018 della “500km della Basilicata”, sarà riservata alle vetture immatricolate fino all’anno 1979, prevedendo l’apertura in forma turistica a vetture di particolare pregio o interesse degli anni successivi e alle sportive moderne.

I partecipanti dovranno essere in possesso di tessera Aci o Aci Storico.

Il percorso prevede numerose prove cronometrate e controlli orario, su strada aperta al traffico, pertanto rispettando le regolari norme del codice della strada, percorrendo un determinato tragitto, definito tramite un Road Book, consegnato ad ogni partecipante, mantenendo una media oraria indicata, controllata tramite dei controlli orari segnalati sul road book, durante i quali l’auto dovrà transitare nell’orario indicato, entro i 60 secondi di competenza. Previste anche prove fotografiche.

Storia e primati della “500 km della Basilicata”

Le edizioni della “500km della Basilicata” svoltesi negli anni 2008, 2009, 2010, 2011 sono state tappa del campionato italiano di regolarità, ed in particolare l’edizione 2009 è stata premiata dall’Associazione Regolaristi italiani fra le 3 più belle d’Italia.

I primati della competizione negli anni:

  • Tra le prime gare di regolarità con un percorso di 500km;
  • Prima gara in Basilicata con prove in notturna;
  • Unica gara di regolarità in regione appartenuta al campionato italiano;
  • I rilevamenti cronometrici sono tutti allineati.