Fronte Dem Potenza: subito il bando per il Viviani o De Luca dovrà renderne conto

"De Luca dovrà rendere conto alla città, le precedenti amministrazioni hanno adempiuto in maniera corretta anche con una squadra non ai vertici."

585

Con un comunicato firmato Fronte Democratico Potenza Città, l’area del Partito Democratico che fa riferimento a livello regionale al consigliere Piero Lacorazza scioglie la riserva – nessuno nel PD aveva ancora rilasciato dichiarazioni in merito – sulla questione stadio Viviani.

“Il Potenza Calcio è vicinissimo alla conquista della promozione in Lega Pro, ma l’amministrazione comunale di Potenza sembra non accorgersene. Già domenica si potrebbe avere la certezza matematica della conquista della serie C, ma il bando di gara per la riqualificazione dello Stadio Alfredo Viviani sembra non essere contemplato. Dovrà renderne conto il sindaco De Luca, con la sua Giunta, a tutti i potentini e non solo che stanno vivendo un momento storico di grande entusiasmo come non succedeva da tempo. Il rischio di giocare, i primi mesi del campionato di Lega Pro, le partite casalinghe lontani dalla città è quanto mai realistico”.

“Lo stadio Viviani – continua la nota – quest’anno ci ha abituato a presenze superiori alle 5.000, pertanto bisogna fare ogni cosa per assicurare sicurezza a chi il calcio lo vive dal campo e dalle tribune. Si parla di una delle infrastrutture più importanti della Basilicata, una amministrazione coscienziosa ha il dovere di fare tutto il possibile per scogliere il nodo legato a questo impianto sportivo. Le precedenti amministrazioni, pur non avendo una squadra ai vertici delle classifiche, si erano già poste il problema di dare strutture idonee cercando soluzioni, attraverso strumenti urbanistici utili. L’evento sportivo ha sempre una valenza aggregativa, non solo tra i potentini, ma tra tutto l’hinterland. È quindi un evento sociale che merita di essere ospitato nella maniera più scrupolosa possibile. Si trovi quanto prima una soluzione per non privare Potenza ed i suoi abitanti del calcio, un collante che è stato capace di restituire unità e gioia al Capoluogo”.