Nuovo appalto asili nido a Matera: dovrà essere garantita la riassunzione dell’attuale personale

L'amministrazione ha assunto l'impegno di pagare direttamente alle dipendenti della cooperativa "Jan Patocka" gli stipendi arretrati.

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Il sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri e l’assessore alle politiche sociali Mariangela Liantonio hanno incontrato i sindacati e le operatrici della cooperativa “Jan Patocka” che gestisce servizi di asilo nido comunali.
L’incontro era finalizzato a chiarire gli aspetti dell’applicazione della clausola di salvaguardia a favore dei dipendenti della cooperativa a conclusione dell’espletamento delle procedure di gara attualmente in corso.
Il Sindaco e l’Assessore hanno assicurato che nel bando di gara è previsto che chiunque si aggiudicherà l’appalto dei servizi di asilo nido dovrà assumere il personale già in servizio alle dipendenze della cooperativa secondo quanto previsto dalle norme di legge vigenti.
Si è comunque convenuto di sottoscrivere un apposito protocollo di intesa tra Amministrazione comunale e sindacati finalizzato a sostenere l’opportunità che il futuro aggiudicatario dell’appalto del servizio di asilo nido si impegni a garantire anche le operatrici non rientranti nella clausola di salvaguardia attraverso l’uso virtuoso del turnover.
Infine, i sindacati e le operatrici hanno lamentato il mancato pagamento da parte della cooperativa “Jan Patocka” delle mensilità di retribuzione a partire dal mese di settembre 2017.
In proposito l’Amministrazione ha assicurato che, a seguito dell’azione legale a tutela dei propri diritti avviata da molte lavoratrici nei confronti della cooperativa “Jan Patocka”, tramite ricorsi per decreto ingiuntivo ed atti di pignoramento, ha attivato la procedura che consentirà il pagamento diretto delle spettanze da parte del Comune di Matera. Pertanto tutto il personale che ha attivato le predette procedure, riceverà quanto prima gli stipendi arretrati.

Per le altre situazioni lamentate durante l’incontro odierno, il Sindaco si è riservato di convocare, quanto prima, la cooperativa “Jan Patocka” per affrontare le altre problematiche connesse a situazioni pregresse.