Chiesta più sicurezza nelle aree industriali della Provincia di Potenza

Il Presidente di Confindustria Pasquale Lorusso ha sollecitato misure più idonee per contrastare i fenomeni di micro criminalità nella Provincia di Potenza, rispetto ai quali, negli ultimi mesi, si è registrato un incremento di frequenza.

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Maggiore sicurezza nelle aree industriali attraverso l’adozione delle misure più idonee per contrastare i fenomeni di micro criminalità nella Provincia di Potenza, rispetto ai quali, negli ultimi mesi, si è registrato un incremento di frequenza.
Il problema è stato affrontato e disucsso nell’incontro che, su richiesta di Confindustria Basilicata, si è svolto in Prefettura. Sono intervenuti il presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso, il prefetto di Potenza, Giovanna  Cagliostro, il questore di Potenza, Alfredo Anzalone, il comandante provinciale di Potenza della Guardia di Finanza, colonnello Gianluca Dinoi e il delegato del  comandante provinciale dei Carabinieri di Potenza, maggiore Luigi Ciccarelli.
Totale disponibilità di tutte le parti è stata garantita per un rapporto di piena collaborazione volto a valutare e mettere in pratica le azioni più efficaci al fine di contenere il fenomeno dei furti a  danno delle aziende.
La sicurezza delle aree industriali  – come evidenziato dal presidente Lorusso – rappresenta infatti un importante fattore di attrattività dei territori e competitività delle imprese.
Alla luce del reciproco impegno assunto al fine di concorrere al raggiungimento di tali obiettivi, dal punto di vista operativo, Confindustria Basilicata ha annunciato che, a breve, aderirà al protocollo d’intesa della Prefettura già sottoscritto da alcuni Comuni che prevede di mettere in rete le informazioni relative alle attività delle società di vigilanza a  cui si rivolgono le aziende.
In relazione ai Fondi PON Legalità, il Prefetto Cagliostro ha ribadito che, dopo le aree industriali già individuate in sede di intesa siglata tra la Regione e l’Ufficio di gestione dei Pon Legalità del Ministero dell’Interno, si potrà, in un secondo momento, valutare con le competenti Autorità,  ai fini dell’accesso ai finanziamenti,  l’inserimento di altre aree industriali, come Viggiano, interessate da alcuni fenomeni di recrudescenza di microcriminalità.