Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Bolognetti: uno studio degli anni 90 già denunciava i danni alla salute causati dal petrolio
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Attualità > Bolognetti: uno studio degli anni 90 già denunciava i danni alla salute causati dal petrolio
Attualità

Bolognetti: uno studio degli anni 90 già denunciava i danni alla salute causati dal petrolio

USB - Ufficio Stampa Basilicata 11 Settembre 2017
Condividi
Condividi

Intervenendo nella polemica sulla Vis, la Valutazione di Impatto Sanitario, che fornisce dati sull’incidenza dell’attività estrattiva sulla salute degli abitanti della Val d’Agri (vedi articolo), il segretario regionale dei Radicali Lucani, Maurizio Bolognetti, ricorda che quanto va emergendo in termini di impatto sulla salute dei valligiani, degli abitanti della Valle dell’Agip, “conferma quanto già contenuto nel rapporto n.5 “Epidemiologia occupazionale e ambiente”, licenziato dalla Regione Basilicata alla fine degli anni ’90. Gli estensori di quel rapporto, citato qualche anno fa dal Consorzio Mario Negri Sud, scrivevano – ricorda Bolognetti – che “nell’area comprendente il Centro Olio di Viggiano, formata dall’aggregazione di 4 comuni, per un totale di 11.186 residenti, il tasso di ospedalizzazione dovuto ad infezioni/infiammazioni polmonari è risultato pari a 44,4 e il rischio di ospedalizzazione pari a 2,3, a fronte di una media regionale per i due indici pari a 19,3 e 1,0. Tradotto si affermava che a Viggiano e dintorni il rischio di contrarre infezioni/infiammazioni polmonari era più che doppio rispetto alla media regionale.
Difficile ipotizzare – prosegue Bolognetti – che 20 anni dopo e altre decine e decine di milioni di sostanze inquinanti immesse in atmosfera dal Cova la situazione potesse migliorare.

Bolognetti durante una manifestazione di protesta davanti al Cova di Viggiano

 

E allora di cosa ci si sta sorprendendo in queste ore? L’unica cosa che davvero grida vendetta – afferma Bolognetti – è il black-out durato 20 anni. Un black-out funzionale alle tesi negazioniste di coloro che da sempre minimizzano i rischi e l’impatto sulle matrici ambientali delle attività di ricerca, prospezione e coltivazione idrocarburi. Se critica deve esserci, essa deve coinvolgere una fetta consistente del ceto politico di maggioranza e opposizione, a volte presunta opposizione, che ha governato la nostra regione, ad iniziare da coloro che hanno sottoscritto gli accordi del 1998 e poi il “Memorandum”, il Decreto liberalizzazioni, il cosiddetto “Sblocca Energia” e chi più ne ha, più ne metta.

Responsabile, per quanto mi riguarda, – conclude Bolognetti – anche una fetta consistente e assolutamente maggioritaria delle popolazioni della Val d’Agri e della Valle del Sauro, che di certo non hanno innalzato barricate contro le attività estrattive, anzi. Responsabili certi sindacati, in particolare quello della signora Camusso, che continuano a pensare di poter avere il barile pieno e l’ambiente tutelato. Responsabili certi pseudo ambientalisti, che si svegliano solo quando c’è da far markette a colpi di prese di posizione da kamasutra partitocratico e comunicati stampa e che non hanno mai realmente lottato nemmeno per un minuto”.

 

Potrebbe interessarti anche:

Festival Sanremo: scarica la scaletta completa della prima serata (24/02)

Basilicata a Sanremo tra conferme, debutti e grandi assenze

Taglio alla card cultura. Chiorazzo :“Si colpisce la scuola mentre aumentano i costi delle segreterie ministeriali”

Bilancio delle Giornate di raccolta del farmaco di Banco Farmaceutico 

L’allarme della Uil Pensionati per la seconda ondata migratoria: giovani da Sud a Nord con genitori e nonni che li seguono

Tag Consorzio Mario Negri Sud, Maurizio Bolognetti, radicali lucni, valutazione impatto ambientale, vis
USB - Ufficio Stampa Basilicata 11 Settembre 2017 11 Settembre 2017
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Commissario di percorso al Gran Premio di F1 di Monza: un sogno realizzato per Luciano Calace
Successivo Lavoratori Cotrab senza stipendio. Protesta la Filt Cgil
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Basilicata: rinviato in Consiglio il dibattito sulla crisi del mobile imbottito
Festival Sanremo: scarica la scaletta completa della prima serata (24/02)
Basilicata: giustizia amministrativa, sugli appalti definizione in meno di tre mesi
Rionero in Vulture, il 26 e 27 febbraio il Villaggio Olimpico Scolastico
48enne del Vulture Melfese arrestato dai Carabinieri per minacce ed aggressioni all’ex convivente
Rave Party nell’ex polveriera di Padula. I Carabinieri di Viggiano intercettano decine di persone, due denunciate, sequestrati stupefacenti
Presentato a Potenza il progetto Uil “EssereInsicuri”
Nel Consiglio comunale di Potenza nasce l’intergruppo civico formato da Area Civica e Insieme per Potenza 
Firmato definitivamente il CCNL Regione ed enti locali  2022–2024: un risultato importante per le lavoratrici e lavoratori della Basilicata
Presentato al Ministero il  programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?