Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto A Montereale Potenza si scopre più bella
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Cultura ed Eventi > A Montereale Potenza si scopre più bella
Cultura ed Eventi

A Montereale Potenza si scopre più bella

USB - Ufficio Stampa Basilicata 14 Maggio 2017
Condividi
Condividi

Tra la fine del centro storico di Potenza ed il suo più vicino polmone verde, il Parco di Montereale, vi è un ponte che in questi mesi, e lo sarà per molto tempo ancora,  è inaccessibile perché una importante opera di ricostruzione lo sta interessando. Quel ponte così alto, che da un lato si affaccia sulla periferia potentina, e dall’altro, quasi a contrasto, già mostra segni di verde urbano vigoroso ed intenso,  non è solo un’infrastruttura di collegamento tra parti della città, ma è anche una buona metafora per rappresentare il rapporto, spesso troppo distante, tra i quartieri e le vie antropizzate ed i suoi luoghi maggiormente preposti all’incontro e all’aggregazione.

Nonostante questa interruzione, il Parco di Montereale è stato  il teatro di uno dei migliori racconti di Potenza. Domenica 14 maggio, sotto un sole benedetto e caloroso, gli spazi del parco hanno preso ad animarsi di vita e voci, di dialoghi e racconti, di letture e note. L’evento, organizzato dall’associazione P.A.Z, ha dato una forma diversa a quel luogo, permettendogli di tornare ad essere centrale non solo per la sua posizione geografica, ma soprattutto per la sua naturale funzione, che negli anni si è persa, ma che bisogna recuperare.

In un tripudio di colori e dolci voci di bambini, con il sorriso gentile dei volontari dell’associazione, tra gli artisti e gli scrittori, i musicisti  e la lentezza giusta della domenica mattina, una comunità di persone e storie si è ritrovata a condividere spazi ed esperienze,  riscattando non solo l’immagine stereotipata e stantia della “città dell’indifferenza”, ma dimostrando quanto sia vero quel racconto di Potenza città visibile, possibile, luogo ideale di nuove forme di aggregazione spontanee e proposte culturali, che nascono dal basso e che nutrono costantemente un sentimento di affetto puro nei confronti della città, dei suoi spazi, del suo destino, dei sui abitanti.

E’ attualissimo il messaggio che Carlo Maria Martini, in una delle sue omelie sulla città raccolte nel volume “Giustizia, etica e politica della città”, aveva affidato nelle sue omelie riguardanti i temi della convivenza sociale.  “La paura urbana -diceva il cardinale Martini-  si può vincere con un soprassalto di partecipazione cordiale, non di chiusure paurose; con un ritorno ad occupare attivamente il proprio territorio ed occuparsi di esso; con un controllo sociale più serrato sugli spazi territoriali e ideali, non con la fuga e la recriminazione.”

E’ dando un giusto valore ad azioni come quella proposta dall’associazione P.A.Z. che Potenza potrà realmente rigenerarsi, immaginarsi in un tempo nuovo, essere all’altezza delle grandi sfide che attendono il Mezzogiorno e le nostre periferie. Perché il futuro dell’Italia è esattamente nelle città, nella vita che si svolge nelle sue periferie e nei sogni che questi luoghi sanno generare.

O si coglie la vitalità che ha desiderio di esplode in questi luoghi, tra le persone, nelle idee che la alimentano, oppure sarà un male per tutti noi, ottimisti e razionali, militanti armati di pensieri positivi in guerra costante contro gli scoraggiatori militanti, e per coloro i quali non arrendono si  all’idea di una società chiusa e paurosa. E’ a questo deserto che oggi dobbiamo opporci, alla pericolosissima idea che il nostro tempo sia quello dei muri e non dei ponti, della mancanza di fiducia e non del rispetto, della paura e non della speranza.  Oggi le città potranno rigenerarsi e costruire una nuova identità se non smarriranno le grandi lezioni del passato e se guarderanno con coraggio e ottimismo al futuro.

Ma c’è una cosa che va ricordata, con forza: le città siamo noi, nessuno si senta escluso.

Potrebbe interessarti anche:

Potenza: docenti a “lezione” di AI con “Il Richiamo di Orfeo”

L’IA entra in classe: a Potenza l’evento gratuito “Il Richiamo di Orfeo” per i docenti del futuro

Potenza: i  numeri confermano il Polo bibliotecario un’eccellenza nazionale

Potenza, presentato il libro “Patrizio Sala: l’acqua dello scudetto”

Il regista lucano Albano firma la regia del videoclip “Per sempre si” di Sal Da Vinci

Tag parco di montereale, paz, potenza, Sergio Ragone
USB - Ufficio Stampa Basilicata 14 Maggio 2017 14 Maggio 2017
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Seconda edizione a Potenza del "Parco delle Storie"
Successivo Due morti ed un ferito grave in un incidente della strada sulla Potenza-Melfi
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Genzano di Lucania: spara all’ex moglie e scappa, arrestato un 46enne
Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori
Basilicata: contributo di 24 mln di euro per i non metanizzati
Basilicata: la denuncia di irregolarità sul bando per servizi residenziali psichiatrici
Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione
Referendum: scalpore per l’appello al voto “clientelare” del deputato di FdI, Aldo Mattia
Melfi: arrestato un uomo con droga e una pistola dalla matricola abrasa
Potenza: docenti a “lezione” di AI con “Il Richiamo di Orfeo”
Basilicata: un milione di euro per sostenere la qualità delle produzioni lucane
Matera. Schianto tra due auto: muore un 75enne, due feriti gravi
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?