Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Coca Cola Rionero: ottimi risultati dell'alimentare lucano
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Economia > Coca Cola Rionero: ottimi risultati dell'alimentare lucano
Economia

Coca Cola Rionero: ottimi risultati dell'alimentare lucano

USB - Ufficio Stampa Basilicata 22 Aprile 2017
Condividi
Condividi

Gli ottimi risultati raggiunti dal colosso delle bevande nel mondo, la Coca-Cola, da noi presente con lo stabilimento “Fonti del Vulture” di Rionero in Vulture che genera 7 milioni di euro (lo 0,6% del Pil lucano) e dà lavoro ad alcune centinaia di operai, dovrebbero convincere anche i più scettici sulle potenzialità dell’alimentare lucano, un comparto produttivo ancora sottovalutato dalle politiche nazionali e regionali di programmazione e sviluppo.

stabilimento-Fonti-del-Vulture-di-Rionero-in-Vulture-640x394

A sostenerlo è la segreteria lucana di Italia dei Valori per la quale il settore agroalimentare lucano, forte della sua specializzazione, può rappresentare nei prossimi anni un importante fattore di rilancio del sistema economico lucano, specialmente considerando l’opportunità legate a “Matera 2019”, capitale europea della cultura per l’anno 2019.

Si tratta perciò – è scritto nella nota – di invertire la tendenza che vede puntare solo su petrolio e auto tenendo conto che in un solo trimestre dello scorso anno (il primo) la Basilicata ha esportato prodotti agricoli per 14 milioni di euro con un incremento, rispetto al primo trimestre 2015, di circa il 21%, accorciando notevolmente il divario con l’export del petrolio fermo a 52 milioni di euro e attestandosi come comparto importante per l’export del “made in Basilicata”.

Abbiamo un potenziale enorme – sottolinea il segretario regionale di IdV Angelo Rosella – specie in relazione alla quota di export alimentare detenuta dalla nostra regione che rappresenta solo lo 0,1% dell’ammontare complessivo delle Regioni del Sud e per raccogliere la tendenza del “mangiare italiano”, nonostante la crisi dei consumi, sempre positiva con 35 miliardi di fatturato. Nell’immediato futuro, la nuova programmazione PSR 2014-2020 avrà un ruolo importante nell’accrescere proprio l’innovazione per il settore agricolo e alimentare, nel supportare le scelte aziendali volte a migliorare le prestazioni economiche e ambientali, e promuovere l’organizzazione delle filiere alimentare comprese la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli.

Allo scopo di incrementare l’impatto positivo delle attività di produzione agroalimentare sullo sviluppo economico regionale – secondo IdV – le indicazioni principali che provengono dalla Svimez sono estremamente interessanti. La prima consiste nell’attrazione di quote crescenti di domanda extraregionale verso le produzioni lucane. Il sistema agroalimentare della Basilicata (in particolare nella componente agricola) destina una quota rilevante delle sue attività al soddisfacimento diretto o indiretto della domanda finale agroalimentare delle altre regioni. Si tratta di un segmento di attività che richiede una strategia specifica per consolidare i vantaggi competitivi per fondarli maggiormente su caratteristiche irriproducibili del sistema regionale come la qualità dell’ambiente, la specificità delle varietà prodotte, le conoscenze contestuali legate a tradizioni produttive. Se la partecipazione al mercato delle commodities agricole (come nel caso dei cereali per l’industria pastaria) costituisce un importante segmento di attività nell’agroalimentare lucano, esso può e deve essere reso stabile da processi di innovazione che incrementino gli elementi di differenziazione qualitativa delle produzioni.

Per IdV l’agroalimentare può raggiungere significativi risultati di nuova occupazione anche per i nostri giovani laureati.

Potrebbe interessarti anche:

Basilicata: un milione di euro per sostenere la qualità delle produzioni lucane

Potenza, caro benzina: la rabbia dei cittadini

Firmato definitivamente il CCNL Regione ed enti locali  2022–2024: un risultato importante per le lavoratrici e lavoratori della Basilicata

Lavoro, Matera quarta in Italia per manodopera extracomunitaria

Stellantis: si torna a puntare sul diesel

Tag Coca Cola, fonti del vulture, idv, italia dei valori, rionero
USB - Ufficio Stampa Basilicata 22 Aprile 2017 22 Aprile 2017
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Vaccini obbligatori per accedere alle scuole materne
Successivo Fragola Metaponto, necessario intervenire per uscire dalla spirale di crisi
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Genzano di Lucania: spara all’ex moglie e scappa, arrestato un 46enne
Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori
Basilicata: contributo di 24 mln di euro per i non metanizzati
Basilicata: la denuncia di irregolarità sul bando per servizi residenziali psichiatrici
Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione
Referendum: scalpore per l’appello al voto “clientelare” del deputato di FdI, Aldo Mattia
Melfi: arrestato un uomo con droga e una pistola dalla matricola abrasa
Potenza: docenti a “lezione” di AI con “Il Richiamo di Orfeo”
Basilicata: un milione di euro per sostenere la qualità delle produzioni lucane
Matera. Schianto tra due auto: muore un 75enne, due feriti gravi
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?