Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Era accusato di violenza sessuale ai danni del fratello, assolto
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Attualità > Era accusato di violenza sessuale ai danni del fratello, assolto
Attualità

Era accusato di violenza sessuale ai danni del fratello, assolto

USB - Ufficio Stampa Basilicata 29 Novembre 2016
Condividi
Condividi

Fece scalpore l’arresto di un uomo di 35 anni di Rotonda che, secondo l’accusa, avrebbe violentato il fratello.
Il Tribunale di Lagonegro lo ha invece assolto perchè il fatto non sussiste.
Su questo fatto di cronaca, il servizio de “La Siritire” del collega Gianfranco Aurilio, che ringraziamo.
“Un rotondese di 35 anni è stato prosciolto in primo grado dall’accusa di violenza sessuale ai danni del fratello. La sentenza dei giudici di Lagonegro non dà adito a dubbi: «assolto perché il fatto non sussiste».
L’uomo il 18 febbraio di quest’anno era stato arrestato perché accusato dal fratello più piccolo di molestie sessuali. Dopo una ventina di giorni di detenzione tra Potenza e Matera, in seguito al ricorso al tribunale del riesame, il regime carcerario è stato modificato dall’assegnazione ai domiciliari fino, appunto, allo scorso 24 novembre.
«Tutti i familiari non hanno confermato quanto detto dal fratello», ci spiega Amelia Gentile, avvocato difensore del 35enne.
«Inoltre – continua la giurista – successivamente sono arrivate anche altre decise smentite in quanto nei fatti, come abbiamo sempre sostenuto, non è stato mai trovato alcun riscontro circa episodi di abusi. Anche perché le sue dichiarazioni sono state contraddittorie. A Francavilla, ad esempio (circostanza che avrebbe visto coinvolto anche un altro minore ndr) – aggiunge l’avvocato – si pensava essersi verificato un fatto di questa natura smentito dalla stessa assistente sociale che seguiva la famiglia. E come questo tanti altri».
Il 35enne è stato condannato a due anni solo per maltrattamenti (pena peraltro sospesa in quanto intervenuta in primo grado, da incensurato e perché inferiore ai due anni e quattro mesi): «Intanto – precisa la legale – abbiamo smontato l’impianto accusatorio relativo alla violenza sessuale. Reato – sottolinea – molto grave e infamante, perlopiù perché si credeva fosse stato commesso all’interno del nucleo familiare”. “In realtà – puntualizza – ci sono delle certificazioni mediche di strutture pubbliche che affermano che il fratello minore soffra di alcune problematiche di tipo psicologico piuttosto importanti che lo rendono molto indolente e poco incline al rispetto delle regole all’interno della famiglia delle quali, a mio avviso, si sarebbe dovuto tenere maggiormente conto. Eventualità comunque che ritengo assolva il mio assistito anche da questa sanzione. Aspettiamo di leggere le motivazioni per capire come muoverci anche rispetto a questa pronuncia. Tuttavia la cosa più importante è l’assoluzione con formula piena da un capo di imputazione estremamente grave come è quello di abusi sessuali e aver restituito la dignità al ragazzo”. “Decisione – evidenzia – che contraddice quanto sostenuto dalla procura, che pensava ci fossero tutte le condizioni per arrivare alla condanna. Infatti il pubblico ministero aveva chiesto gli fossero inflitti sette anni di carcere, per un reato che può prevedere dai sei ai dieci anni di reclusione”.
Gianfranco Aurilio
lasiritide.it

Potrebbe interessarti anche:

Festival Sanremo: scarica la scaletta completa della prima serata (24/02)

Basilicata a Sanremo tra conferme, debutti e grandi assenze

Taglio alla card cultura. Chiorazzo :“Si colpisce la scuola mentre aumentano i costi delle segreterie ministeriali”

Bilancio delle Giornate di raccolta del farmaco di Banco Farmaceutico 

L’allarme della Uil Pensionati per la seconda ondata migratoria: giovani da Sud a Nord con genitori e nonni che li seguono

Tag tribunale lagonegro, violenza
USB - Ufficio Stampa Basilicata 29 Novembre 2016 29 Novembre 2016
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Intervista ad Alborosie
Successivo Potenza: esame patente con "trucchetto", denunciato indiano per tentata truffa
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Festival Sanremo: scarica la scaletta completa della prima serata (24/02)
Basilicata: giustizia amministrativa, sugli appalti definizione in meno di tre mesi
Rionero in Vulture, il 26 e 27 febbraio il Villaggio Olimpico Scolastico
48enne del Vulture Melfese arrestato dai Carabinieri per minacce ed aggressioni all’ex convivente
Rave Party nell’ex polveriera di Padula. I Carabinieri di Viggiano intercettano decine di persone, due denunciate, sequestrati stupefacenti
Presentato a Potenza il progetto Uil “EssereInsicuri”
Nel Consiglio comunale di Potenza nasce l’intergruppo civico formato da Area Civica e Insieme per Potenza 
Firmato definitivamente il CCNL Regione ed enti locali  2022–2024: un risultato importante per le lavoratrici e lavoratori della Basilicata
Presentato al Ministero il  programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
Cure domiciliari in Basilicata. I Giudici d’Appello confermano la sentenza del Tribunale di Potenza che aveva dato ragione alla Cooperativa Auxilium
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?