Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Adoc e Uil insieme contro la crisi
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Attualità > Adoc e Uil insieme contro la crisi
Attualità

Adoc e Uil insieme contro la crisi

USB - Ufficio Stampa Basilicata 18 Ottobre 2014
Condividi
Condividi

Come affrontare il sovraindebitamento in un periodo di crisi economica. E’ stato questo il tema dell’incontro organizzato dall’Adoc Basilicata e dalla Uil di Potenza durante il quale Nino D’Andrea, presidente Adoc, Carmine Vaccaro, segretario regionale Uil e l’avvocato Francesca Sassano, legale Uil e Adoc, hanno illustrato l’interessante possibilità, offerta ai consumatori dalla legge 3 del 2012, su come rinegoziare i debiti contratti volontariamente e che non si riescono più a pagare.

L’articolo 7 della legge, infatti, afferma testualmente che “il debitore in stato di sovraindebitamento (dove per «sovraindebitamento» si intende una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte nonché  la definitiva incapacità del debitore di  adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni), può proporre ai creditori, con l’ausilio degli organismi di composizione della crisi con sede nel circondario del tribunale competente, un accordo di ristrutturazione dei debiti”. Facciamo un esempio pratico per capire meglio il funzionamento. Un cittadino chiede un prestito ad una banca per ristrutturare la propria abitazione o accede ad un finanziamento attinto in maniera incolpevole e costretta. Per motivi di sovraindebitamento non può più rispettare il vincolo contrattuale. Questi, secondo quanto previsto dalla legge 3 del 2012, può rivolgersi al tribunale, spiegare la propria situazione debitoria, ammettendo e dimostrando la propria incapacità al pagamento delle rate, e rinegoziare gli estremi del debito senza quindi essere insolvente. In sostanza il cittadino ammette: “Io voglio pagare ma mi dovete aiutare”. Il giudice a questo punto, esaminata la situazione, definisce la rata più giusta da pagare, negoziando tale valore con entrambe le parti. Una soluzione, quindi, che da un lato va incontro alle esigenze del debitore, dall’altro offre una tutela al creditore che altrimenti rischierebbe di non percepire nemmeno il nuovo importo concordato. Questa procedura, tra l’altro, vuole anche evitare il ricorso a procedimenti legali più inflessibili come il pignoramento del quinto o lo sfratto, e allo stesso tempo impedire azioni illegali o gesti drastici da parte di chi viene a trovarsi in difficoltà economica. Adoc e Uil, a tal riguardo, offrono una prima consulenza gratuita per i loro iscritti i quali non devono fare altro che inviare una mail all’indirizzo info@adocbasilicata.org per fissare un primo incontro ed esaminare la documentazione per la richiesta del nuovo piano. A questo punto l’istanza viene inviata al giudice che ne valuta gli estremi. “Il nostro obiettivo è quello di ampliare la gamma dei servizi offerti per andare incontro alle esigenze delle 34.000 famiglie che, in Basilicata, si trovano sulla soglia di povertà assoluta – ha dichiarato il segretario regionale della Uil Carmine Vaccaro – Sindacato e associazione dei consumatori sono disponibili, quindi, a sostenere, sia sul piano psicologico sia su quello economico, le famiglie che si trovano in difficoltà, prima che queste si mettano nelle mani degli usurai”.

Potrebbe interessarti anche:

Nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat) altri 15 prodotti lucani

Banco farmaceutico: dal 10 al 16 febbraio giornate di raccolta del farmaco

Anci Basilicata e Associazione della Stampa Basilicata ancora insieme per l’applicazione nei Comuni lucani della legge 15/2000. Siglato protocollo d’intesa

Basilicata: per una regione più digitale al via lo Smart Digital Navigator

Tito: quale destino per il green digital hub? Le incognite sul finanziamento

Tag adoc, crisi, crisi economica, uil
USB - Ufficio Stampa Basilicata 18 Ottobre 2014 18 Ottobre 2014
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Pericolo frana a Trinità Sicilia
Successivo CECCHI PAONE E SEBASTIANO SOMMA ALLA PRIMA DEL CORTO DI MANICONE
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Domani, 12 febbraio a Potenza, presentazione del libro di Linda Laura Sabbadini “Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia”
Nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat) altri 15 prodotti lucani
Sicurezza in rete: a Potenza la Polizia Postale incontra gli studenti per il Safer Internet Day
Educazione all’affettività e nuove generazioni: a Potenza il confronto promosso dal Lions con il progetto ‘New Voices’
Per un servizio di trasporto urbano più efficiente a Matera, il Sindaco Nicoletti chiede sostegno alla Regione
Viabilità. Per lavori, dal 16 febbraio al 10 marzo interrotta la statale “Tirrenia Inferiore” tra Maratea e Sapri
Potenza: in Prefettura comitato sull’illegalità nelle scuole
Potenza: in carcere due uomini per rapina ed estorsione
Potenza: presentazione di “Dentro di te più di quanto immagini”
Potenza: con “Prevenzione è salute” visite mediche gratuite
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?