Tra sentenze del Tar e nuovo bando a Vietri di Potenza rimane la stessa giunta

Alla nuova istruttoria espletata dal Comune per acquisire manifestazioni d'interesse a svolgere il ruolo di assessore non ha risposto nessuna donna facente parte del gruppo politico che guida l'amministrazione comunale.

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Si è conclusa con la conferma della stessa giunta, composta da soli uomini, la querelle che a visto da un lato l’attuale sindaco, Christian Giordano (nella foto di copertina mentre firma il decreto d’insediamento della nuova giunta). dall’altro la minoranza in Consiglio Comunale e la Consigliera Regionale di Parità Ivana Pipponzi che hanno contestato la mancata presenza di donne nell’esecutivo.
E’ stato il capo gruppo della minoranza, Marianna Grande, e Ivana Pipponzi a presentare il ricorso al Tar, ritenendo illegittima la composizione della giunta in quanto non rispondente alle norme a tutela della parità di genere.
Il Tribunale Amministrativo ha accolto il ricorso, imponendo all’amministrazione comunale di espletare una nuova istruttoria per verifica per acquisire eventuali manifestazioni di interesse da parte di donne (appartenenti al movimento politico che ha vinto le elezioni – n.d.r) interessate a svolgere il ruolo di assessore.
“Bene, abbiamo deciso di utilizzare il metodo più trasparente e capace di sciogliere ogni dubbio ovvero la pubblicazione dell’avviso pubblico”. E’ quanto afferma il sindaco di Vietri di Potenza Christian Giordano.
“Il risultato? Non abbiamo acquisito nessuna manifestazione di interesse che rispettasse i requisiti dell’avviso pubblico.
Sono, infatti, pervenute al Protocollo del Comune – precisa – soltanto 4 manifestazioni di interesse per la nomina di assessore, da parte di altrettante donne, senza requisiti richiesti dal bando e tutte,
chiaramente esposte, politicamente, contro la mia Amministrazione (richieste tutte redatte utilizzando il medesimo modello). Addirittura, una delle candidate, – prosegue il sindaco – qualche mese fa, era stata querelata per diffamazione dalla nostra amministrazione”.
Essendo stato questo il risultato del bando, il sindaco ha nominato
la Giunta nella medesima composizione di quella precedente (Antonio RussoFranco Pantalena).

Nessuna critica alla sentenza del Tar ma il Sindaco Giordano ne rivolge anche pesanti alla Consigliera Regionale di Parità, Ivana Pipponzi la quale, sostiene ” ha utilizzato il proprio ruolo istituzionale strumentalmente, con un atteggiamento in alcuni casi addirittura aggressivo (basterebbe visionare il suo profilo Facebook), concentrandosi esclusivamente sul comune di Vietri di Potenza e dimenticandosi di tante altre realtà  o vicende gravi che hanno riguardato noti esponenti politici forse perché più vicini alla
formazione politica da cui la stessa è stata nominata.
Le donne del mio gruppo politico – prosegue Giordano – si riservano di intraprendere eventuali azioni tese a tutelare la propria
dignità e la propria persona, tra cui la richiesta di dimissioni alla Consigliera di Parità Ivana Pipponzi con annessa petizione popolare a firma di sole donne, per essersi servita del proprio ruolo e delle donne di Vietri, in accordo con la minoranza, in maniera chiaramente strumentale e dimenticandosi di altre decine di comuni
nelle medesime condizioni”.
Il sindaco Giordano ha qualcosa da dire anche alla minoranza in seno al Consiglio Comunale di Vietri.
“Invece di pensare a proporre delle iniziative utili per la comunità, anche dalla opposizione, continua – afferma – a far perdere tempo e soldi al Comune. A loro ufficialmente chiedo di voler fare un gesto di serietà nei confronti dei vietresi, ammettendo di aver
portato avanti una procedura inutile per Vietri e quindi rimborsando al Comune le spese di un giudizio il cui risultato, nonostante l’accoglimento del ricorso, è stato quello ampiamente già annunciato dal sottoscritto”.