Infortuni sul lavoro: in provincia di Potenza diminuiscono nel comparto industria, aumentano in quello agricolo

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Si è tenuta nella mattinata odierna, convocata dal Prefetto Giovanna Cagliostro, la riunione della Conferenza Permanente provinciale, dedicata al monitoraggio del fenomeno degli infortuni nei luoghi di lavoro ed all’analisi delle iniziative intraprese in sede locale volte ad incidere sulla riduzione della fenomenologia e ad assicurare una migliore tutela dei lavoratori, anche a seguito del recente episodio verificatosi a Tito.

Presenti i rappresentanti provinciali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, delle Istituzioni e degli Uffici interessati, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali e degli ordini professionali, tra cui il Sindaco di Tito. I lavori sono stati avviati dal viceprefetto Vicario Maria Rita Cocciufa e dal viceprefetto Francesco Mauceri partendo dal dato statistico di un lieve calo delle denunce di infortunio nella provincia di Potenza, in linea con il dato nazionale. I convenuti sono stati invitati ad illustrare la situazione attuale del fenomeno dai rispettivi punti di vista, nonché le attività finora svolte, unitamente ad eventuali proposte operative.

In particolare il Direttore dell’INAIL, dott.ssa Carmen Angiolillo,  ha confermato che il dato degli infortuni sul lavoro in provincia di Potenza – relativo al biennio 2016-2017 – è in linea con il dato nazionale, dove si è passati da 3128 denunce del 2016 a 2957 del 2017. In generale vi è stato un aumento degli infortuni in itinere rispetto agli infortuni che si verificano in occasione di lavoro. Il dato peculiare della provincia è quello della diminuzione (-8%) degli infortuni che si sono verificati nel comparto industria, a cui fa riscontro un aumento (+4%) degli infortuni nel settore della agricoltura.

L’ampia discussione ha consentito di aggiornare il quadro conoscitivo dei diversi aspetti che la problematica assume in questo territorio, di monitorare lo stato di realizzazione delle iniziative già intraprese.

Particolare rilievo ha assunto il ruolo della scuola nell’attività di formazione degli studenti fin dalle prime classi d’istruzione.

Il tavolo ha concordato di intensificare le iniziative di formazione ed informazione di tutti gli addetti ai lavori, con particolare riguardo al settore dell’agricoltura, che presenta il maggiore indice di frequenza infortunistica.

Altro aspetto su cui focalizzare l’attività preventiva e repressiva è inoltre quello del lavoro nero, per il quale è emerso un dato preoccupante, soprattutto nel settore agricolo.

Le attività in itinere e quelle ulteriormente programmate saranno oggetto di monitoraggio con cadenza periodica in sede di Conferenza.