Presentata a Matera la Magna Charta per i Beni Culturali

Nella città dei Sassi, CSV Basilicata e CSVnet presentano il documento-guida che unisce associazioni ed enti per promuovere il volontariato

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Questa mattina alle 10.00 presso la Chiesa del Cristo Flagellato, Ex Ospedale San Rocco in Piazza San Giovanni a Matera, si è tenuto l’incontro di condivisione del progetto Magna Charta del volontariato per i beni culturali in Basilicata.

CSV Basilicata, con il supporto di CSVnet e Promo PA Fondazione ha avviato questo percorso che si svilupperà anche con la collaborazione dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici – Cooperazione Internazionale della Regione Basilicata.

Obiettivo del percorso, nella sua prima fase – da febbraio a aprile – è indagare i fabbisogni del sistema regionale dal punto di vista sia delle organizzazioni di volontariato culturale, sia dei luoghi della cultura, rilevando elementi utili alla successiva definizione e stabilizzazione dei rapporti di collaborazione tra i due sistemi. La Magna Charta è, infatti, uno strumento operativo per la messa in rete, il riconoscimento, la programmazione e l’organizzazione dell’attività del volontariato nell’ambito del patrimonio culturale, statale e locale.              Si tratta di un primo passo molto importante anche in vista dell’appuntamento di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Hanno preso parte all’incontro il presidente di CSVnet Stefano Tabò ed il presidente di CSV Basilicata  Leonardo VitaPatrizia Minardi, dirigente sistemi culturali e turistici – cooperazione internazionale Regione Basilicata; Tina Paggi, direttore CSV Basilicata; Francesca Velani, vicepresidente Promo PA Fondazione e curatrice della Magna Charta; Paola D’Antonio, assessore ai Sassi e al Patrimonio comune di Matera e Massimiliano E. Burgi, dimensione Città e cittadini Fondazione Matera Basilicata 2019; Antonietta Giacoia, polo museale regionale della Basilicata.